Silvia Sciorilli Borrelli, chi è la giornalista: carriera e curiosità

0
1326

Cosa sapere su Silvia Sciorilli Borrelli, chi è la giornalista: carriera e curiosità della corrispondente del Financial Times.

(screenshot video)

Romana classe 1986, con origini umbre, Silvia Sciorilli Borrelli è figlia d’arte ed è la prima corrispondente italiana del Financial Times a Milano. Suo padre è un volto storico del telegiornale della prima rete Rai, ovvero Giulio Borrelli. A tre anni, inizia a frequentare la scuola americana di Roma per poi trasferirsi a New York, per seguire il padre nel suo lavoro a soli 14 anni.

Ti potrebbe interessare anche -> Daniela Preziosi, chi è la giornalista: carriera e curiosità

Negli Usa si diploma, quindi nel 2010 si laurea in legge con lode. Successivamente, la giovane inizia a lavorare presso lo studio legale Dewey & LeBoeuf e dopo il fallimento del colosso, nel 2012 comincia la sua carriera giornalistica. La prima collaborazione è Il Sole 24 Ore, intanto si forma e frequenta la scuola di giornalismo Walter Tobagi.

Ti potrebbe interessare anche -> Fortapasc: il caso del giornalista Giancarlo Siani ucciso dalla camorra

La prestigiosa carriera della giovane Silvia Sciorilli Borrelli

Tra i suoi docenti in quel periodo ci sono Venanzio Postiglione, Daniele Manca e Gianluigi Nuzzi. Dal 2013 è alla CNBC, la rete televisiva che si occupa di economia e finanza, prima a Milano e poi a Londra. Due anni dopo, partecipa al lancio della redazione economica di POLITICO Europe a Londra e dal 2018 è inviata a Roma per raccontare la parabola del primo governo Conte. Tra l’altro è lei a firmare lo scoop sul concorso universitario del premier.

Da aprile dello scorso anno, è la prima corrispondente per il Financial Times a Milano. Lavora come opinionista per reti e network nazionali e internazionali, compresa la BBC. Vincitrice nella sezione under 33 del premio Ilaria Alpi, per una sua inchiesta sul traffico di rifiuti tossici e radioattivi, ha vinto poi il premio Talented Young Italians Award, assegnato per la sua professione giornalistica nel Regno Unito e lo scorso anno il premio Magna Grecia Awards.