Fortapasc: il caso del giornalista Giancarlo Siani ucciso dalla camorra

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Il film Fortapasc diretto da Marco Risi ha raccontato il caso del giornalista Giancarlo Siani ucciso dalla camorra.

(screenshot video)

Il film Fortapasc è uscito nel 2009: diretto da Marco Risi e interpretato da Libero De Rienzo ha raccontato il caso del giornalista Giancarlo Siani ucciso dalla camorra. Il tragico omicidio del giovane cronista che lavora nella redazione locale de Il Mattino a Torre Annunziata attraverso questo film tornò a fare scalpore e infatti si tratta di una delle pellicole di impegno civile più interessanti degli ultimi 15-20 anni nel nostro Paese.

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Nel cast, troviamo Michele Riondino, Ennio Fantastichini, Ernesto Mahieux, Daniele Pecci, mentre Daniela, la fidanzata del giornalista, è interpretata da Valentina Lodovini. Il film è sceneggiato tra gli altri da Andrea Purgatori, uno dei giornalisti di inchiesta più amati dal pubblico italiano, ed è tratto da “Mehari”, un cortometraggio realizzato nel 1999 da Gianfranco De Rosa.

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Cosa sapere sul film Fortapasc, che racconta la storia di Giancarlo Siani

Proprio quest’ultimo è il produttore esecutivo del film di Marco Risi: la pellicola contiene delle citazioni, ma anche diverse imprecisioni, ma a detta di Paolo Siani, parlamentare e fratello del giornalista ucciso, è senza dubbio il lavoro più realistico sulla figura del fratello. Una delle curiosità più rilevanti, una sorta di fil rouge tra la realtà e la finzione cinematografica, sta nel fatto che la Mehari che si vede nel film e con la quale l’attore Libero De Rienzo si muove è la vera auto del giornalista ucciso dalla camorra.

Globo d’Oro per la miglior regia a Marco Risi, questo è il miglior film del regista e figlio d’arte, insieme a Il Muro di Gomma, anche questo sceneggiato da Andrea Purgatori. Proprio durante le riprese della pellicola, che ottenne decine di nomination a vari premi in quegli anni, si è spento Dino Risi, indimenticabile padre del regista, e infatti il film è dedicato a lui. Diverse, come detto, sono le imprecisioni storiche, dalle targhe delle auto a un dettaglio su una radiocronaca del Napoli, mentre è vero che nel giorno del suo omicidio Siani sarebbe dovuto andare al concerto di Vasco Rossi. Del rocker di Zocca un brano della colonna sonora, ovvero ‘Ogni volta’. Nel film, presenti anche brani di Edoardo Bennato, Pino Daniele, Roberto De Simone, Franco Battiato e Nino D’Angelo, oltre che Noi ragazzi di oggi, eseguito da Luis Miguel.