Il Presidente Mattarella vaccinato allo Spallanzani

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Per i nati nel 1941 o negli anni precedenti è arrivato il momento del vaccino contro il Covid-19. Tra questi oggi figurava anche il Presidente Mattarella che ha ricevuto la prima dose del vaccino Moderna.

(Fonte foto: account ufficiale del Quirinale, @Quirinale, presso L’ospedale “Lazzaro Spallanzani”)

Il Capo dello Stato compirà 80 anni tra qualche mese, e come tutti, aspettando il suo turno, anche il Presidente della Repubblica ha ricevuto la sua dose di vaccino Moderna. In una nota il Quirinale aveva confermato che “Per motivi di sicurezza sanitaria ma anche per motivi di ordine pubblico, con la direzione dello Spallanzani è stato concordato che nessun giornalista avrà accesso all’interno delle aree vaccinazioni”.

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Il Presidente Sergio Mattarella è arrivato allo Spallanzani verso le 12 circa, la struttura situata nel quartiere di Monteverde è stata blindata ma, come è solito fare, il Presidente ha mantenuto il solito profilo gentile, anche tra gli sguardi increduli dei pazienti, anch’essi sottoposti al vaccino. Il quotidiano La Repubblica riporta infatti le testimonianze dei presenti: “Ero vicino al presidente ma sinceramente ero troppo nervoso per salutarlo”, ha dichiarato Mario, un uomo 80 enne che aveva ricevuto la dose vicino al Capo dello Stato.

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Il Presidente della Repubblica aveva affermato nel discorso di fine anno la sua intenzione di essere “vaccinato appena possibile, dopo le categorie a rischio maggiore che debbono avere la precedenza. Vaccinarsi è una scelta di responsabilità, un dovere”. Un messaggio che aveva lanciato e che i cittadini avevano recepito come grande gesto di responsabilità e onestà. Ed oggi che il suo turno è arrivato il Presidente Mattarella si è recato nella struttura per sottoporsi al vaccino – per essere poi dimesso dopo appena 15 minuti, come da prassi. Continua così la campagna vaccinale e sono in molti ad essere felici e ad accogliere il vaccino come una speranza, soprattutto per tutelare le categorie più fragili. Nonostante i ritardi si spera che nelle prossime settimane i tempi per essere vaccinati si riducano, soprattutto in un momento cruciale come questo che vede un nuovo aumento dei contagi.