Juventus, Pirlo a rischio esonero dopo il ko in Champions: i possibili sostituti

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Esonero Pirlo, il tecnico bianconero a rischio dopo la sconfitta agli ottavi di finale di Champions League contro il Porto

Esonero Pirlo
Getty Images

Uno straordinario Federico Chiesa non basta alla Juventus per poter accedere ai quarti di finale di Champions League. All’Allianz Stadium finisce 3-2 per i bianconeri ma a passare il turno è il Porto in virtù del 2-1 conquistato in casa.

Dunque, la Juventus è fuori dalla Champions League ancora una volta agli ottavi di finale (secondo anno consecutivo), mentre in campionato la distanza con l‘Inter capolista è di 10 punti. La vittoria della Coppa Italia è l’unico obiettivo ancora concreto che i bianconeri possono portare a casa, visto che dovranno affrontare l’Atalanta in finale.

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Esonero Pirlo, il tecnico in conferenza stampa: “Non credo di essere in dubbio, il mio è un progetto lungo”

Andrea Pirlo, nel corso della conferenza stampa post partita, ha parlato della situazione affermando come non si senta in dubbio. Ecco le sue parole nel dettaglio: “Analogie con l’esonero di Sarri? Non so se a Sarri sia stata fatale l’eliminazione in Champions. Io sono l’allenatore della Juventus in questo momento, lavorerò su un progetto che è stato fatto per una visione pluriennale. Questo è solo l’inizio del progetto e continuo sereno il mio lavoro. Non sono contento di dover lavorare con la pressione, ma sarà una grande prova”.

Nonostante le parole di Pirlo, il suo futuro e tutt’altro che certo. Molto probabilmente non verrà esonerato nelle prossime ore ma a fine campionato una valutazione andrà fatta. Il nome di Zidane circola ormai da tempo in orbita bianconera, se il francese dovesse lasciare il Real Madrid potrebbe essere più di un’idea.

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In seconda battuta, alla dirigenza della Juventus, piace da sempre Simone Inzaghi. Il tecnico della Lazio è in scadenza, anche se il rinnovo appare una formalità. Sempre in auge il nome di Massimiliano Allegri, l’allenatore toscano esonerato due anni fa, potrebbe rappresentare un ritorno clamoroso, dopo due stagioni in cui meglio di quanto fatto da lui in cinque anni, non si è riusciti a fare.