Vaccino AstraZeneca: lotto bloccato, dove è stato distribuito in Italia

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Massima allerta in queste ore per il Vaccino AstraZeneca: lotto bloccato, dove è stato distribuito in Italia e cosa è successo.

(Luke Dray/Getty Images)

Sarebbero state distribuite in tutta Italia le dosi del vaccino anti-Covid dell’azienda farmaceutica AstraZeneca che sono state bloccate. Le dosi fanno riferimento a un solo lotto, ovvero ABV2856. Per tale ragione, in questi minuti, l’Agenzia italiana del farmaco ha deciso, in via precauzionale, di bloccare appunto il lotto in circolazione nel nostro Paese.

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Proprio mentre scriviamo, arriva la notizia che è stato emesso un divieto di utilizzo di tale lotto su tutto il territorio nazionale. Questo avviene in seguito alla segnalazione di alcuni episodi avversi molto gravi. Dunque, sembra che sia confermata la corrispondenza tra tali episodi avversi e la somministrazione del vaccino prodotto da AstraZeneca.

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Perché il Lotto di Vaccino AstraZeneca è stato bloccato in Italia?

Nelle scorse ore, Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, ha spiegato che “il mio direttore del settore sanità mi ha detto che ha sospeso alcune dosi di quel lotto” e che la decisione è stata presa per ragioni cautelative e in via temporanea. Successivamente è emerso che anche il Molise aveva bloccato lo stesso lotto e infine era intervenuta l’Aifa. Dunque, nel giorno in cui Johnson&Johnson Italia comunica che nel secondo semestre arriveranno 27 milioni di dosi nel nostro Paese e il ministro Speranza spiega che si sono superate le sei milioni di dosi vaccinali somministrate, questa notizia arriva come una doccia fredda.

In Danimarca, prima che nel nostro Paese, era stata sospesa la somministrazione del vaccino prodotto da AstraZeneca dopo il caso di decesso di una donna. Viene comunque spiegato da Aifa che non vi è alcuna prova del nesso di causa ed effetto tra la somministrazione del vaccino e i casi di trombosi verificatisi come effetti collaterali. Lo stesso si evince dal contenuto di una conversazione telefonica fra il premier Mario Draghi e il presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen. In ogni lotto di AstraZeneca arrivato in Europa ci sono 500mila dosi.