Covid Genova: positiva infermiera che rifiuta il vaccino

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La direzione del policlinico San Martino di Genova ha confermato l’individuazione di un gruppo di infetti dal ceppo inglese del Covid-19. Il focolaio deriva dalla variante inglese e il policlinico ha reso noto che è risultata positiva anche un’infermiera che ha rifiutato il vaccino. L’ira del presidente della Regione Toti: “Discutibile che chi lavora con pazienti più fragili decida di non vaccinarsi”.

“La notizia è stata confermata anche dalla direzione sanitaria del Policlinico, che ha sottolineato che il cluster deriva dalla variante inglese ed è stato registrato al primo piano del Padiglione Maragliano.

Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Regione, Giovanni Toti, che ha definito “discutibile” la presenza di infermieri che non abbiano protetto se stessi e i pazienti con i quali lavorano con il vaccino. “Chi lavora in quel settore ha il dovere di vaccinarsi“, ha detto il presidente della Regione, sposando di fatto la linea sostenuta dal direttore della Clinica Malattie Infettive del San Martino, Matteo Bassetti, il quale sostiene la volontarietà dell’assumere il vaccino.

“C’è una legislazione che non ci consente di intervenire in questo caso, forse anche giustamente, impedendo alle persone che non vogliono vaccinarsi di svolgere attività – ha aggiunto Toti – perché sarebbe una discriminazione e non vogliamo farlo, ma chi fa l’infermiere e l’operatore sanitario, chi opera a contatto con i cittadini più fragili, credo abbia il dovere di vaccinarsi visto che ci sono tante persone che sono in coda e lo stanno aspettando”, conclude il Presidente della Liguria.

Le parole del Presidente della Liguria su chi non si vaccina contro il Covid

Toti scrive anche parole dure anche sul suo profilo Facebook: “Oggi, con più di 100 mila morti in Italia a causa della pandemia, sapere che qualcuno che ricopre un ruolo così importante nella lotta al virus, pur potendo vaccinarsi sceglie di non farlo, rappresenta un problema in più che avremmo preferito evitare e di cui il Governo dovrebbe farsi carico.”

In un reparto dell’ospedale San Martino, dove un’infermiera ha rifiutato di vaccinarsi, si è creato un cluster, con…

Pubblicato da Giovanni Toti su Sabato 13 marzo 2021

 

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Il presidente Toti durante una conferenza ha fatto il punto anche sulla campagna vaccinale: Da lunedì inizieranno vaccinazioni anche dei medici di medicina generale nelle sedi messe a loro disposizione dalle Asl. Ad ora sono 55mila le persone aventi diritto, vale a dire quelle persone ‘vulnerabili’ e categorie prioritarie quali personale scolastico, uffici giudiziari, protezione civile, forze dell’ordine, vigili del fuoco, che si sono prenotate attraverso il proprio medico di famiglia. Si tratta in gran parte di personale della scuola, che l’Asl1 ha iniziato a vaccinare da oggi in Asl1 dove abbiamo applicato una procedura più rapida perché era il territorio più colpito e andava messo in sicurezza in fretta».

“Dalla prossima settimana, mercoledì 17 marzo – prosegue il presidente Toti – si apriranno le prenotazioni dei vaccini per la fascia di popolazione nell’età 75-79 anni e da martedì 23 marzo anche per la fascia 70-74 anni.