Covid, nuovo Dpcm: cosa si può fare e cosa no

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Un nuovo Dpcm, quello emanato dal Consiglio dei Ministri per il contenimento della pandemia da Covid-19. Da lunedì scatteranno nuove misure per tutta Italia e molte regioni entreranno a far parte delle fascia arancione e rossa. Pasqua blindata: cosa si potrà fare e cosa sarà vietato?

ROME, ITALY – MARCH 15: A Police patrol of the Ostia Commissariat checks if a man on a scooter is respecting the quarantine on March 15, 2020 in Rome, Italy. Ostias streets, one of Rome neighborhood were eerily quiet on the forth day of a nationwide quarantine. The Italian Government has taken the unprecedented measure of a nationwide lockdown by closing all businesses except essential services such as, pharmacies, grocery stores, hardware stores, tobacconists and banks, in an effort to fight the world’s second-most deadly Coronavirus (COVID-19) outbreak outside of China.The movements in the streets are allowed only for work reasons and health reasons proven by a medical certificate. Citizens are encourage to stay home and have an obligation to respect the safety distance of one meter from each other in a row at supermarkets or in public spaces. According to the Ministry of the Interior, of the over half a million people controlled by the police in the past four days, over 20 thousand people have been reported for violating the quarantine. (Photo by Marco Di Lauro/Getty Images)

Le nuove misure coinvolgeranno l’intera penisola italiana dal 15 marzo al 6 aprile. Una stretta necessaria dopo che la curva dei contagi aveva subito una considerevole impennata, solo nella giornata di ieri i dati riportavano 26.824 casi e 380 morti con un tasso di positività del 7,2%.

La prima vera novità annunciata dal Ministro Speranza è il passaggio di tutte le regioni in fascia gialla nella fascia arancione (esclusa la Sardegna che rimarrà in fascia bianca). Le Regioni con “un numero settimanale di casi superiore a 250 ogni 100.000 abitanti passeranno automaticamente in zona rossa”. Per quanto riguarda le festività pasquali si ritornerà al modello “natalizio”: lockdown dal 3 al 5 aprile in tutta Italia (ad oggi esclusa la Sardegna).

Rimane ancora saldo il divieto di spostamento tra regioni, se non per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e urgenza: sarà comunque consentito il rientro presso il proprio domicilio, residenza o abitazione.

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Nuovo Dpcm: Zona rossa

In fascia non sarà possibile uscire dalla propria abitazione se non per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o di necessità. Per poter uscire sarà necessario avere con sé l’autocertificazione, in qualunque fascia oraria e per qualsiasi spostamento (l’autodichiarazione è disponibile sul sito del Governo).

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In zona rossa restano vietate le visite ad amici e parenti, nemmeno una volta al giorno. Tranne nei casi in qui questi necessitino di assistenza e non siano autosufficienti. Il divieto non avrà però validità nei giorni pasquali, difatti dal 3 al 5 aprile sarà possibile andare a trovare amici e parenti, ma una sola volta al giorno, per un massimo di due persone. Sarà possibile fare rientro nelle seconde case (non per gli affitti brevi). Bisognerà infatti dimostrare di avere un regolare contratto sottoscritto prima del 14 gennaio, la deroga non avrà però valenza per la Regione Lombardia.

I negozi chiusi e le attività aperte: quali?

Aperti naturalmente gli alimentari e negozi per l’acquisto dei beni di prima necessità, ipermercati, supermercati, discount, così come le edicole, le librerie, farmacie e parafarmacie, negozi di elettronica e computer, elettrodomestici, ferramenta, rifornimenti di benzina, i tabaccai e negozi di biancheria e di giocattoli e i vivai.

Nel nuovo dpcm in zona rossa chiuderanno le saracinesche i parrucchieri e i barbieri e i centri estetici. Chiusi i negozi al dettaglio e i negozi di gioielli, i mercati, beni di lusso, negozi di abbigliamento e calzature.

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Bar e ristoranti chiusi, rimane comunque la possibilità di consegna a fino alle 22 o agevolare l’asporto, non si potrà comunque consumare il pasto nei luoghi adiacenti. Per i bar l’asporto sarà consentito fino alle 18, mentre enoteche e vinerie potranno consegnare fino alle 22 come i ristoranti.

Scuole in dad e attività motoria

In zona rossa tutte le scuole di ogni ordine e grado saranno chiuse e le attività passeranno totalmente in dad, ad esclusione di alcuni casi specifici come nel caso di disabilità e altri bisogni speciali.

L’attività motoria (che comprende anche la passeggiata nei dintorni della propria abitazione) è consentita nel rispetto delle norme e con l’utilizzo della mascherina. Le attività sportive saranno invece espletabili all’aperto e solo sotto forma individuale. Palestre e piscine chiuse al pubblico.

Nuovo Dpcm, zona arancione

Molte regioni, come abbiamo già ribadito passeranno nella fascia arancione. Ci si potrà spostare all’interno del proprio comune senza autocertificazione (ad esclusione della fascia oraria del coprifuoco, dalle 22 alla 5). Gli spostamenti fuori dal Comune potranno avvenire solo per comprovate esigenze e con l’autocertificazione. Rimangono consentiti spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a cinquemila abitanti per non più di 30 km, senza la possibilità di raggiungere comunque il capoluogo di provincia, come nel precedente decreto.

Sempre all’interno del comune sarà possibile spostarsi verso una abitazione privata, solo una volta al giorno, due persone al massimo, con la possibilità di portare con sé due minori di 14 anni.

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Il 3, il 4 e il 5 aprile sarà invece possibile estendere le proprie visite ad amici e parenti una sola volta al giorno ma sull’intero territorio regionale. Ok al rientro nelle seconde case di proprietà o in affitto purché il contratto sia stato sottoscritto in data precedente al 14 gennaio 2021.

Aperti parrucchieri, barbieri e centri estetici. Chiusi ancora cinema e teatri e i centri commerciali nei weekend. Didattica in presenza per le scuole elementari. Mentre per le superiori si va dal 50% fino a un massimo del 75% in presenza e il resto in dad. Nei comuni con oltre 250 nuovi positivi ogni 100mila abitanti ci sarà l’opportunità di puntare sulla dad con nuove circolari e provvedimenti. Per i bar e i ristoranti non ci sarà alcuna differenza con la zona rossa. Rimangono invariate quindi le regole sull’asporto e sulle regole da seguire. Per quanto riguarda invece l’attività sportiva e motoria sarà possibile praticarle all’interno delle aree attrezzate e dei parchi pubblici. Piscine e palestre rimangono chiuse.

Mappa delle regioni con il nuovo Dpcm

Se per la Basilicata si attendono aggiornamenti, per le altre regioni invece il quadro è già ben delineato.

Zona rossa: Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Lazio, Marche, Puglia, Molise, Trento, Piemonte, Veneto e provincia autonoma di Bolzano;

Zona arancione: Abruzzo, Liguria, Calabria, Umbria, Toscana e Valle d’Aosta, Sicilia;

Zona bianca: Sardegna.