Cagliari-Juventus 1-3, tripletta di Ronaldo: Tabellino e Highlights

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Il portoghese risponde alle critiche dopo l’eliminazione in Champions League con una grande prestazione

Cagliari-Juventus: Tabellino e Highlights

Cagliari-Juventus 1-3, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Cagliari-Juventus: Tabellino e Highlights – Dopo la cocente eliminazione agli ottavi di finale di Champions League, la Juventus torna a giocare in campionato contro il Cagliari alla Sardegna Arena. Vincere subito in trasferta per riprendere fiducia e determinazione nel tentativo di rimontare i punti di svantaggio da Inter e Milan in classifica. Tante sono state le critiche per Andrea Pirlo, Cristiano Ronaldo e tutti i bianconeri dopo un’altra prestazione modesta alla fase finale della massima competizione europea, ma già alla vigilia il portoghese aveva rotto il silenzio chiedendo a tutti di rialzarsi dopo la delusione e di ripartire come la Juventus sa fare, perché la storia parla da sé. Il Cagliari non sta vivendo una stagione positiva, ma sta provando a riprendersi riponendo massima fiducia al nuovo tecnico Leonardo Semplici, dopo l’esonero di Eusebio Di Francesco. La partita della Sardegna Arena si preannuncia quindi interessante, soprattutto per il come le squadre si approcceranno al match. Per togliersi ogni dubbio bastano però dieci minuti, perché CR7 risponde subito alla critiche con un gol di testa che il portiere dei padroni di casa Cragno non riesce a respingere. Juventus quindi subito in vantaggio, con il Cagliari che ora deve provare subito a reagire, senza però rischiare l’imbarcata. Su un’altra accelerazione dei bianconeri, Ronaldo riceve però il cartellino giallo, che poteva anche essere rosso, per una scarpata in pieno volto all’estremo difensore dei rossoblù, ma in una circostanza completamente fortuita. Qualche minuto di interruzione affinché i medici possano prendersi cura del portiere di casa, per poi riprendere il gioco sul vantaggio di misura bianconero. Il Cagliari non sembra però in grado di mettere in difficoltà Szczesny, solo un tiro dalla distanza di Nainggolan e poi poco altro, perché in un’altra accelerazione del cinque volte Pallone D’oro Cragno è costretto a intervenire con un fallo da rigore sul portoghese. Rigore assegnato senza alcun dubbio dall’arbitro Calvarese e seconda rete messa a segno dal discetto degli undici metri dal numero 7 della Juve. La partita sembra ormai sorridere alla Juventus, perché sono sufficienti altri sette minuti per dare a Ronaldo la possibilità di incrociare con un tiro potente e insaccare il terzo gol della squadra ospite e la tripletta personale. Dopo la doppietta della gara d’andata il Cagliari resta così una delle vittime preferite del talento di Funchal. Sullo 0-3 al 32′ la Juventus può quindi controllare tranquillamente la gare, senza grossi affanni, perché la formazione di Semplici non sembra al momento in grado di rialzarsi, troppa la differenza tecnica tra le due squadre. Arriva però anche una notizia negativa per Pirlo, perché dopo un paio di minuti si fa male Alex Sandro. Al suo posto il tecnico bianconero inserisce poco dopo Bernardeschi. La Juve riesce agevolmente a giocare in contropiede fino alla fine della prima frazione di gioco e come probabilmente proverà a fare anche nella ripresa perché, nel tentativo di accorciare le distanze, i sardi sono costretti a sbilanciarsi di molto in avanti, lasciando grandi spazi alle ripartenze dei bianconeri. Su un cross di Simeone che non impensierisce affatto Szczesny, si conclude la prima frazione di gioco al 49′, dopo quattro minuti di recupero concessi per l’infortunio del portiere del Cagliari Cragno. Nel secondo tempo Semplici dovrà provare a inventarsi qualcosa, per quanto la sua squadra non sembra al momento disporre dei mezzi adeguati per fronteggiare la rabbia di questa Juventus per quanto accaduto in Champions League, soprattutto quella di Ronaldo.

Ripresa

Le squadre tornano in campo come se la partita avesse già detto tutto, ma il Cagliari prova almeno a segnare il gol della bandiera. L’episodio favorevole lo ha Simeone, che mette a segno un gol contro i bianconeri grazie all’assist di Zappa. Sarà però solo questo l’episodio più significativo della ripresa, perché per il resto la squadra di Pirlo saprà controllare bene la gara. Molta intensità a centrocampo, ma non saranno tante le altre occasioni per poter cambiare nuovamente il punteggio, neanche dopo i quattro minuti di recupero. Molti avvicendamenti in campo nella seconda frazione di gioco, perché al 69′ Semplici inserirà anche Asamoah e Klavan, mentre il tecnico dei Campioni d’Italia in carica inserirà Bonucci per dare il cambio a Chiellini, fisicamente ancora non al 100%, e McKennie al posto di un Morata sottotono. Per l’assalto finale spazio nel Cagliari anche a Cerri, Pereiro e Deiola, ma le scelte di semplici non basteranno a cambiare nuovamente il risultato a favore dei rossoblù. Nel finale anche un’occasione clamorosa per Ronaldo per un facile poker, ma il portoghese calcerà malamente alto. Proprio alla fine della ripresa però, negli ultimi secondi del match della Sardegna Arena, quando ormai la gara non avrà più nulla da dire. I bianconeri rimangono così alla stessa distanza dall’Inter capolista, in attesa di quello che farà il Milan nel posticipo contro il Napoli a San Siro.

 

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Cagliari-Juventus: Tabellino e Highlights

Reti: Ronaldo 10′, Ronaldo 25′, Ronaldo 32′, Simeone 61′

Cagliari (3-5-2): Cragno, Rugani (Pereiro 80′), Godin, Ceppitelli (Asamoah 69′), Nandez, Nainggolan, Duncan (Deiola 81′), Marin, Zappa (Klavan 69′), Joao Pedro, Simeone (Cerri 80′).
Allenatore: Leonardo Semplici

Juventus (4-4-2): Szczesny, Alex Sandro (Bernardeschi 34′), Chiellini (Bonucci 70′), De Ligt, Cuadrado (Frabotta 83′), Chiesa (Arthur 83′), Rabiot, Danilo, Kulusevski, Ronaldo, Morata (McKennie 70′).
Allenatore: Andrea Pirlo

Arbitro: Gianpaolo Calvarese

Ammoniti: Ronaldo, Cuadrado

Espulsi: –

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