Parma-Roma, dove vederla. Giallorossi per il blitz al Tardini

Fonseca cerca la vittoria in trasferta puntando sugli azzurri Mancini, Cristante, Pellegrini ed El Shaarawi

Parma-Roma, dove vederla

Parma-Roma, dove vederla

Parma-Roma, dove vederla – Dopo la vittoria rotonda contro lo Shakthar Donetsk agli ottavi di finale di Europa League, la Roma prosegue la sua corsa in campionato contro il Parma allo Stadio Tardini. L’avversaria è penultima in classifica con solo sedici punti e non vince una partita in campionato da inizio dicembre a oggi, unica squadra nei primi cinque campionati europei a non riuscire a liberarsi di questo triste primato. Per contro i giallorossi inseguono con determinazione un posto in Champions League a fine stagione, nel tentativo di arrivare almeno quarti. La squadra di Paulo Fonseca è trascinata in particolare dai talenti nostrani, la quota azzurra rappresentata da Mancini in difesa, Cristante tra mediana e reparto arretrato secondo le emergenze e le assenze in rosa, Pellegrini a centrocampo o sulla trequarti, El Shaarawi in avanti. Sono questi i giocatori che stanno facendo la differenza nel rendimento di tutta la squadra, sia in Italia, sia in Europa. Ora la pratica Parma in trasferta (diretta tv dalle 15 su Dazn e Dazn 1, oltre che sul canale 209 di Sky per chi avesse lo specifico abbonamento), sperando di poter pensare subito al viaggio per Kiev, per regolare definitivamente lo Shkathar in una pratica qualificazione che sembra in parte già ipotecata. Per i gialloblù le statistiche non sono confortanti. La Roma ha infatti vinto otto delle ultime dieci partite in Serie A contro il Parma, segnando in ciascuno di questi otto successi almeno due reti. Inoltre, i giallorossi sono la squadra con la quale il Parma ha perso più partite in Serie A (33 su 53 disputate) e contro la quale ha incassato più gol, un totale di ben 94 reti subite, anche se nel novembre 2019 i gialloblù avevano battuto gli uomini di Fonseca in casa, non tantissimo tempo fa. Ai vertici della società giallorossa stanno pensando al rinnovo degli azzurri trascinatori, ma nel frattempo sarà fondamentale il contributo di tutti. Senza Smalling, Veretout e Mkhitaryan il resto della squadra dovrà confermare le statistiche e il suo stato di forma, mentre il Parma sarà costretto a dare più del 100% se vorrà rimanere attaccato alla speranza salvezza e all’impresa di tornare alla vittoria, una missione ardua per il tecnico degli emiliani D’Aversa, che comunque sta provando a dare un’identità precisa alla squadra.

Così in campo

Tra i tanti assenti giallorossi ci sarà però anche qualche ritorno, perché Ibañez partirà finalmente titolare dal primo minuto al centro del reparto arretrato, appena rientrato dall’infortunio giocherà quindi come titolare. Compagni di reparto Kumbulla e Mancini davanti al portiere Pau Lopez. Nel centrocampo a quattro giocheranno in mezzo Villar e Cristante, finalmente nel suo ruolo naturale dopo tanti sacrifici dietro, mentre Spinazzola potrebbe riposare e lasciare spazio a sinistra a Bruno Peres, mentre Karsdorp dovrebbe essere riconfermato sulla fascia destra. Borja Mayoral unica punta con Pedro e Pellegrini sulla trequarti. Un reparto avanzato solido contro il quale sono chiamati agli straordinari tanto il portiere Sepe, quanto Osorio e Bani in difesa, con i terzini Conti e Pezzella che dovranno dare un contributo in copertura. Senza una pedina fondamentale come il centrocampista slovacco Kucka, saranno Hernani, Brugman e Kurtic a giocare in mezzo, con Mihaila che potrebbe iniziare la gara come trequartista dietro gli attaccanti Karamoh e Man, il giovane talento rumeno. Gli assenti per gli emiliani sono tanti, tra i quali l’ex della partita Gervinho, Cornelius e Inglese solo in attacco. La Roma è così favorita, ma il Parma ha assoluta necessità di fare punti. Deve tentare il colpo per rimanere attaccato al trenino della Serie A indipendentemente dall’avversaria.

 

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