Milan-ManchesterUnited 0-1, ci pensa Pogba: Tabellino e Highlights

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Il francese entra nella ripresa e buca la difesa rossonera dopo tre minuti. Ai quarti vanno i Red Devils 

Milan-ManchesterUnited: Tabellino e Highlights

Milan-ManchesterUnited 0-1, Cronaca, Tabellino ed Highlights

Milan-ManchesterUnited: Tabellino e Highlights – A San Siro Milan e Manchester United si giocano la partita di ritorno degli ottavi di finale di Europa League per un posto ai quarti. Un match che sa molto di Champions League con un totale di dieci coppe dalle grandi orecchie nelle bacheche delle due squadre, sette per i rossoneri e tre per gli inglesi. La sfida tra  i diavoli, quelli rossoneri di casa e quelli rossi della squadra ospite, è un confronto di blasone che a priori dovrebbe promettere spettacolo, anche se ci sono ancora diverse assenze importanti per entrambe le formazioni. Non gioca Ibrahimovic dall’inizio, mentre con le difficoltà fisiche di Leao e Rebic, è Castillejo alla fine costretto a giocare come prima punta, reinventandosi completamente in un ruolo che di fatto non è il suo e mai ricoperto quest’anno con il Milan, neanche in emergenza. Per contro, rientra tra i rossoneri Theo Hernandez, mentre tra le fila dello United l’unica novità è Rashford largo a sinistra, con Pogba che inizialmente parte dalla panchina. I padroni di casa, che possono passare il turno vincendo o anche con uno 0-0, iniziano a giocare il match contratti anche se, di fronte ai tentativi del Manchester United nel primo quarto d’ora, sono precisi in difesa nel non correre rischi. In avanti si vede che Castillejo non gioca nel suo ruolo, mentre Theo Hernandez non sembra essere fisicamente al meglio, diversamente da come riesce di solito a correre sulla fascia sinistra, ribaltando velocemente il fronte quando il Milan può ripartire in contropiede. Bruno Fernandes e James riescono a mettere benne sotto pressione la difesa di Pioli, ma Kjaer e Tomori sono bravi ad anticipare e a contenere le scorribande degli attaccanti avversari. I rossoneri riescono bene a intercettare il gioco degli avversari, per quanto poi la squadra manchi nella fase di transizione al momento di creare occasioni in avanti. Solo Kjaer in una circoastanza nell’area di rigore degli inglesi, con Henderson costretto a uscire in scivolata, ma per il resto chiare occasioni da rete latitano. Anche lo stesso Rashford, tanto atteso dai tifosi dello United alla vigilia dell’incontro, si è visto pochissimo, toccando il pallone di fatto solamente in un paio di occasioni. Il possesso palla è comunque in gran parte per il Manchester, anche se la squadra di Solskjaer non riesce a concretizzare il possesso palla, convertendolo in azioni che possono portare i Red Devils al gol necessario per poter sperare di passare il turno. Il Milan tiene bene, anche se nel secondo tempo avrà bisogno di un centravanti di ruolo come Ibrahimovic. Al 41′ è Saelemaekers ad avvicinarsi al vantaggio per i suoi, dopo una circolazione del pallone molto rapida che sorprende la difesa ospite, ma è Henderson ad opporsi con una parata più istintiva che dalla grande tecnica, quasi di gomito. Intervento che comunque si rivela efficace e portiere degli inglesi che devia in angolo. Mentre da una parte si scalda Ibra, dall’altra gran parte della panchina dello United è a bordo campo per prepararsi a un eventuale cambio. Su tutti la rifinitura più attenta viene svolta da Paul PPogba, come se il centrocampista sapesse prima o poi di dover entrare. In fondo è il Manchester a dover fare la partita, non potendo farsi andar bene lo 0-0, e il francese campione del mondo è sicuramente tra i giocatori che in mezzo al campo possono fare la differenza. Quasi allo scoccare del 45′ è Krunic a trovare una deviazione preziosa verso la porta, ma il bosniaco non è in grado di impattare il pallone al volo verso la porta. La palla termina infatti a lato della porta di Henderson, con l’arbitro Brych che subito dopo fischia la fine del primo tempo.

La ripresa

Per la seconda frazione di gioco Solskjaer inserisce subito Pogba al posto dell’impalpabile Rashford, sperando di dare più dinamismo al gioco dello United e creare maggiori opportunità per passare in vantaggio. Proprio in questo modo il francese dimostra subito di essere campione del mondo, pur non giocando dal 6 febbraio. Un paio di azioni utili ad alzare il baricentro, poi in una dinamica confusa nell’area piccola rossonera, con la difesa dei rossoneri che non riesce a spazzare via il pallone, Pogba recupera il pallone e dopo un paio di finte, mette il pallone preciso sul primo palo da posizione defilata, sorprendendo un portiere alto come Donnarumma sulla propria testa. Il Milan subisce così subito gol al 48′, dopo un errore abbastanza grave di Meite, che non è riuscito a togliere il pallone da una posizione molto pericolosa per la propria squadra. Ora sono i rossoneri costretti a far gol per portare almeno i Red Devils ai tempi supplementari e agli eventuali calci di rigore. In queste condizioni anche il tecnico Pioli sarà costretto a intervenire con qualche avvicendamento nella sua formazione, perché il Milan in questo modo non sembra essere in grado di creare pericoli dalle parti di Henderson. Al 60′ i padroni di casa hanno bisogno di una scossa, se il loro allenatore ha effettivamente delle risorse da potersi giocare in panchina. Al 65′ entrano infatti Dalo al posto di Kalulu, primo ammonito della partita, ma soprattutto Zlatan Ibrahimovic al posto di Castillejo, che da centravanti non è riuscito a lasciare un segno sulla gara. Nonostante le sostituzioni i rossoneri non riusciranno però a trovare maggiore mordente in avanti, almeno per le chiare occasioni da rete che non arrivano. Pioli sostituisce così Krunic, inserendo Brahim Diaz al suo posto. Dall’altra parte neanche lo United riesce però a rendersi pericoloso, soprattutto per la grande prestazione di Kalulu, che non concede chance agli attaccanti avversari. Il primo squillo di Ibra arriva al 74′ di testa, da posizione ravvicinata, ma in questa circostanza Henderson è bravissimo a negare il gol al centrocampista svedese con un gran riflesso che respinge il pallone in angolo. Il centravanti era saltato molto bene in anticipo, bruciando sul tempo i difensori dei Red Devils. Bruno Fernandes prova su calcio di punizione guadagnato da Pogba a sorprendere Donnarumma dalla distanza, ma il portiere del Milan blocca il pallone in due tempi senza particolare difficoltà. I minuti scorrono, ma i rossoneri non riescono a superare la difesa degli inglesi. Le azioni in avanti non sono troppo frequenti, ma la manovra della squadra di casa non è sempre precisa e veloce, con la giusta intensità, come Pioli vorrebbe. In questo momento entra in gioco anche la stanchezza a soli dieci minuti più recupero dalla fine. Il Manchester, dalla sua parte, sa rallentare e addormentare bene il gioco. All’88 Pogba sfiora anche la doppietta con un colpo di testa, ma il pallone va a finire di poco sul fondo, depositandosi proprio sopra la porta di Donnarumma. In questi minuti finali lo United sa bene gestire il tempo rimasto perché, pur rischiando con qualche percussione palla al piede, i Red Devils riescono a guadagnare una serie di calci di punizione, prendendo tempo e tenendo i rossoneri lontani dalla propria porta. I minuti di recupero sono cinque, con il Milan che prova a fare uno sforzo finale, ma la squadra di Pioli non sembra lucida nell’affondare, soprattutto con Calhanoglu che viene spesso criticato per le scelte prese sulla trequarti dallo stesso Ibrahimovic. Il Diavolo non riesce così a segnare, con lo 0-1 che decide la qualificazione a favore del Manchester. Un risultato che lascia l’amaro in bocca, per due gol che nel totale dei 180 minuti erano evitabili, oltre al non sfruttare le occasioni avute, nonostante l’intensità messa in campo dalla squadra di Pioli. In Europa rimane così ancora in gioco solo la Roma di Paulo Fonseca, che aspetta di conoscere l’esito dei sorteggi e quindi la sua prossima avversaria per i quarti di finale d’Europa League.

  

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Milan-ManchesterUnited: Tabellino e Highlights

Reti: Pogba 48′

Milan (4-2-3-1): Donnarumma, Theo Hernandez, Kjaer, Tomori, Kalulu (Dalot 65′), Kessie, Meite, Krunic (Brahim Diaz 72′), Calhanoglu, Saelemaekers, Castillejo (Ibrahimovic 65′).
Allenatore: Stefano Pioli

Manchester United (3-4-3): Henderson, Shaw, Maguire, Lindelof, Wan-Bissaka, Fred, McTominay, Rashford (Pogba 46′), Bruno Fernandes, James, Greenwood.
Allenatore: Ole Gunnar Solskjaer

Arbitro: Felix Brych

Ammoniti: Kalulu, Dalot, Kjaer, Shaw, Hernandez

Espulsi: –

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