Claudio Baglioni, l’incidente che ha messo a rischio la carriera: era il 1990

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Claudio Baglioni, l’autore della “canzone del secolo”, il cantante italiano che ha venduto più dischi negli ultimi 40 anni nel 1990 ha rischiato di dover interrompere la carriera anzitempo. Ecco il motivo

Claudio Baglioni

Claudio Baglioni, l’autore del brano eletto la canzone del secolo, “Questo piccolo grande amore”, il cantante italiano che ha venduto più dischi negli ultimi 40 anni sarà ospite domenica 21 marzo della trasmissione di Francesca Fialdini “Da noi a Ruota Libera”. E’ lo stesso artista romano, 70 anni il prossimo 16 maggio, ad anticipare l’ospitata attraverso un post comparso sul proprio profilo Instagram

 

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Claudio Baglioni calca da cinquanta anni le scene italiane, il suo primo disco risale esattamente al marzo del 1970 (conteneva brani storici come “Signora Lia” e “Una favola Blu”) ed a fine 2020 ha dato alle stampe il suo sedicesimo album in studio. Si tratta di “In questa storia che è la mia” un disco arrivato a ben sette anni di distanza dall’ultimo lavoro. Un disco che lo ripropone con testi estramemente autobiografici e sonorità anni 70.

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E sarà proprio la storia del cantautore nato a Montesacro e cresciuto a Centocelle il cuore dell’intervista con Francesca Fialdini. Una confessione a cuore aperto nella quale, per la prima volta, potrebbe rivelare in pubblico i dettagli di un evento che ha rischiato di fargli chiudere la carriera anzitempo.

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Era l’aprile del 1990. Claudio Baglioni stava lavorando ad uno dei dischi più particolari e controversi della sua lunghissima carriera, “Oltre” sottotitolo “Un mondo uomo sotto un cielo mago”. Un disco dove si alternano brani di grande successo comeMille giorni di te e di me”, “Noi no” e “Stelle di stelle” in duetto con Mia Martini ad episodi meno felici comeIo lui e la cana femmina”. 

Baglioni nella primavera del 1990 sta vivendo una fase molto complicata della sua vita. Da un lato si sta separando dalla moglie Paola Massari da cui nel 1982 ha avuto il figlio Giovanni e dall’altro sta iniziando a frequentando in maniera assidua Rossella Barattolo l’attuale compagna.

Mentre sta tornado a casa dopo un incontro con Rossella, all’altezza di Via della Camilluccia la sua Porsche sbanda e si schianta addosso ad un muro. I rilievi della Polizia daranno conto del fatto che l’incidente è frutto della forte velocità unita all’asfalto reso viscido da una pioggia torrenziale.

Claudio Baglioni rimane ferito gravemente e in particolare si mozza una parte della lingua. La sua carriera diventa fortemente a rischio. Ma grazie ai sanitari della clinica dove viene ricoverato il danno viene limitato e dopo pochi mesi il popolare cantautore può tornare a cantare. Il 17 novembre del 1990, a sette mesi di distanza dal grave incidente vedrà la luce “Oltre”. Non il migliore disco di Baglioni ma un’opera che ha comunque un ottimo riscontro, classificandosi tra le prime cinque più vendute nella storia dall’artista.