Amici, sorpresa Arisa: “Ho optato per la non scelta. Viva il genere umano”

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Arisa sorprende tutti ad Amici, presentandosi alla terza puntata del serale con un paio di baffi finti. Una scelta che diverte il pubblico, ma che porta con sé una motivazione ben precisa e un messaggio molto potente.

Arisa nella terza puntata di Amici 2020 fa il suo ingresso in studio ad indossando un paio di vistosi baffi neri. “La domanda sui baffi di Arisa è d’obbligo, è difficile non notarli”, incalza Maria De Filippi. La cantante ha spiegato: “Allora, innanzitutto le estetiste sono state chiuse fino ad ora. Poi dato che era in forse stamattina, mi sentivo un po’ maschio un po’ femmina, ho optato per la non scelta. Viva il genere umano!”

Immancabile il commento di Rudy Zerbi che appena inizia la puntata racconta gli sviluppi della ormai “coppietta” di Amici: “volevo aggiornarvi sulle nuove vicende tra me e Arisa. Lei mi ha inviato una foto mentre stava dall’estetista a rifarsi le unghie – racconta l’ex discografico – io pensavo che fosse per lanciarmi un messaggio di passione nei miei confronti. Poi invece ho capito che stasera mi vuole distruggere” dice Zerbi mimando il verso della tigre. Infine, si lascia andare facendo una confessione a pieno studio che lascia tutti a bocca aperta: “però col baffo da sparviero mi fai un certo sesso”. A rompere il momento di impasse è Stefano De Martino che getta acqua sugli spiriti bollenti di Zerbi: “Se iniziamo così a fine puntata che fai ti abbassi i pantaloni? Eh dai!”.

Sul suo profilo Instagram Arisa scrive: “Keep calm, express yourself and watch @amiciufficiale ❤️”

 

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Arisa spiega perché indossa i baffi ad Amici 20

Quella di Arisa è stata un’entrata ad effetto e un gesto che è difficile non notare, soprattutto dopo le polemiche sorte negli ultimi giorni da parte di numerosi esponenti del mondo dello spettacolo sul tema delicato del della legge Zan, contro l’omotransfobia. Un disegno di legge, ad oggi ancora bloccato in Parlamento, che mira ad estendere i reati contro l’istigazione all’odio e alla violenza razziale, etnica e religiosa, anche a quelle che riguardano l’orientamento sessuale. Quella di Arisa sembra essere una vera e propria bandiera,

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Gli artisti a favore della legge Zan

Era stato Fedez tra i primi ad esprimere dure parole contro il senatore leghista Pillon nelle sue storie su Instagram. Simone Pillon, politico leghista che è da sempre contrario all’approvazione in Parlamento del ddl Zan, è tra i primi a osteggiarla.

Insieme a lui anche Elodie, Mahmood, Michele Bravi, Levante sono solo alcune delle personalità del mondo della musica e dello spettacolo che hanno fatto sentire la propria voce a favore della legge.