Arrestato il comandante della polizia di Trezzano: incastrò una collega

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Il comandante della Polizia Locale di Trezzano sul Naviglio, Salvatore Furci, è stato arrestato con l’accusa di aver incastrato con la droga la comandante della Polizia Locale di Corbetta, Lia Vismara.

arrestato il comandate della polizia di trezzano per aver provato a incastrare una collega
Salvatore Furci, comandante della Polizia Locale di Trezzano sul Naviglio, e Lia Vismara, comandante della Polizia Locale di Corbetta

La polizia di Stato ha arrestato questa mattina Salvatore Furci, comandante della Polizia Locale di Trezzano sul Naviglio, in seguito all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’ufficio Gip di Milano Anna Magelli, su richiesta della procuratrice aggiunta Alessandra Dolci e del pm Gianluca Prisco.

L’accusa è di aver cercato di incastrare la comandante della Polizia Locale del Comune di Corbetta, Lia Vismara, che lo scorso anno era stata trovata in possesso di sostanze stupefacenti dopo una perquisizione. Furci si sarebbe servito dell’aiuto di un complice di origini albanesi, Mariglen Memushi, anche lui arrestato.

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Arrestato il comandante della polizia di Trezzano sul Naviglio: voleva vendicarsi contro la comandante di Corbetta

Il fatto incriminato risale alla notte del 4 gennaio 2020, quando la comandante Vismara al termine di un controllo era stata trovata in possesso di alcune dosi di cocaina all’interno della sua auto. Le indagini per chiarire la vicenda partirono subito dopo la denuncia in stato di libertà della comandante della Polizia Locale di Corbetta. Grazie alle analisi degli atti, alla visione delle telecamere di sorveglianza e a un’intercettazione è stato possibile ricostruire interamente gli eventi.

Gli inquirenti hanno infatti raccolto tutti gli elementi necessari per incriminare Salvatore Furci, che secondo quanto ricostruito aveva fatto in modo, grazie all’aiuto del complice, di collocare la droga all’interno della vettura e a indurre in errore le forze dell’ordine intervenute per la perquisizione. In seguito a una perizia fonica è emerso che Mariglen Memushi aveva chiamato il 112 dichiarando di aver venduto la cocaina alla donna e di aver ricevuto però un pagamento in banconote false.

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L’origine del complotto

Per capire il motivo del complotto occorre tornare indietro al 2018. Furci risultò vincitore del concorso per ricoprire la posizione di Ufficiale del Corpo di Polizia Locale di Corbetta, ma la comandante della Polizia Locale Vismara espresse un parere negativo dopo il periodo di prova. Furci fu così costretto a tornare a rivestire la qualifica di agente all’interno della Polizia Locale di Milano.

L’agente era diventato il nuovo comandante della Polizia Locale di Trezzano sul Naviglio soltanto un mese fa. Lia Vismara, che era stata denunciata per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, aveva sempre affermato di essere stata incastrata da qualcuno “che non la voleva lì o che voleva vendicarsi”.