Franco Pistoni, chi è lo iattatore di Avanti un altro tra musica e poesia

0
106

Franco Pistoni è noto per essere lo iattatore di Avanti un altro ma un artista a tutto tondo tra cinema, teatro e premi per la poesia

Franco Pistoni
Franco Pistoni (foto Facebook)

Attore, musicista e anche poeta. Franco Pistoni non è solo uno “iattatore”: così è conosciuto ad Avanti un altro, il programma di Paolo Bonolis e Luca Laurenti, ma un artista che abbraccia vari campi.

Non solo studi televisivi, i suoi luoghi di lavoro sono anche i set cinematografici, i palchi dei teatri e le band musicali dove suona basso e contrabbasso.

Nato a Rieti nel 1956, il suo esordio è avvenuto proprio al teatro e forse non tutti riconoscerebbero nel suo volto – nascosto dagli occhiali da iettatore – l’attore che ha recitato in un film di fama mondiale. Nel 1986, infatti, ebbe un ruolo ne Il nome della rosa, accanto a Sean Connery.

Per la televisione tra le serie più note ha lavorato negli anni Novanta I ragazzi della 3C e ha avuto un ruolo anche in una puntata della quarta serie di Don Matteo e in Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> I Sansoni, chi sono i comici siciliani: età, carriera e curiosità

Franco Pistoni, quel premio per la poesia

Franco Pistoni
Franco Pistoni durante Avanti un altro con Paolo Bonolis (foto Facebook)

La sua popolarità come iettatore è così grande che è stato anche ospite in altri programmi delle reti Mediaset. Quasi mai, però, viene ricordato come attore o poeta. Ha alle spalle varie pubblicazioni e anche la vittoria di un premio.

L’acustica del Mar Egeo, Emporio di Razza Risonanze di Costola, Delle Nuvole ogni Sera e Resiste sono i titoli delle quattro raccolte di poesie che ha pubblicato. Tra i riconoscimenti più importanti c’è stata la vittoria del Premio Nazionale Poesia Levante 84.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> La rivelazione di Martina Colombari: ecco cosa fanno lei e Costacurta

Tra i film più conosciuti ai quali ha preso parte ci sono Le vie del Signore sono finite del compianto Massimo Troisi, datato 1987, e Se lo scopre Gargiulo con Giuliana De Sio dell’anno successivo di un altro regista napoletano, Elvio Porta. Gli ultimi due sono stati Il racconto dei racconti di Matteo Garrone e Ora non ricordo il nome di Michele Coppini, rispettivamente del 2015 e 2016.