Report, in onda l’appuntamento su Rai3: vaccini e traghetti

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Report andrà in onda su Rai3, lunedì 19 Aprile dalle ore 21:20, si toccheranno come al solito dei temi di grande attualità con grande attenzione.

Report, in onda l'appuntamento su Rai3, si parlerà della situazione Covid in Italia e le sue varianti (RaiPlay)
Report, in onda l’appuntamento su Rai3, si parlerà della situazione Covid in Italia e le sue varianti (RaiPlay)

Il programma di giornalismo investigativo, condotto da Sigfrido Ranucci, comincerà con “La Campagna di Lombardia”, un servizio di Claudia Di Pasquale, la quale grazie alla collaborazione di Federico Marconi e Giulia Sabella ci illustrerà diverse situazioni.

Durante questi giorni è partita la campagna vaccinale in maniera massiva, il suo successo dipende anche dall’andamento delle vaccinazioni in Lombardia, la quale con i suoi 10 milioni di abitanti è la regione con più popolazione in Italia.

Circa qualche giorno fa il ministro Fontana ha annunciato la somministrazione di circa 2 milioni di dosi, questo purtroppo è un dato certo ma non verniciato.

Infatti negli ultimi mesi la Lombardia è stato lo scenario di diversi imprevisti, ci sono stati degli accumuli di annunci, proclami, disguidi e soprattutto disservizi. Alcune teste sono saltate e degli assessori al welfare hanno preso il posto di altri.

Il piano vaccinale purtroppo ha subito alcune rivisitazioni di troppo, infatti la piattaforma per la prenotazione è cambiata, e il cda della società Aria è stato azzerato.

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Report, i cambiamenti imprevisti con la campagna vaccinale in Lombardia

Quello a cui siamo assistendo riuscirà a migliorare la situazione della pandemia? Alcuni pensano che si stia consumando una guerra politica in sordina alle spalle dei cittadini.

Subito dopo ci sarà il servizio “Pericolo varianti” di Manuele Bonaccorsi e Lorenzo Vendemiale, i quali si sono avvalsi della collaborazione di Edoardo Garibaldi.

Manaus è la capitale dello Stato Amazonas in nord Brasile, qui ha avuto origine la variante brasiliana, la quale si è diffusa in tutto il mondo anche in Italia.

A Novembre di qust’anno gli abitanti pensavano di esser riusciti a sviluppare l’immunità di gregge, pensavano di esser al sicuro, ma purtroppo all’inizio di quest’anno sono stati travolti dall’ondata di contagi.

In questo modo il sistema sanitario nazionale è andato in tilt, la variante Manaus è in grado di reinfettare chi ha sviluppato gli anticorpi per il Covid.

In Brasile si contano circa 4.000 morti al giorno, gli ospedali sono pieni zeppi di pazienti in gravissime condizioni, tra i quali ci sono anche dei giovani.

Il Sudamerica sta rischiando di diventare la fucina mondiale dei virus che mutano in continuazione, infatti potrebbe ridurre anche l’efficacia dei vaccini sviluppati sino ad ora.

Il documentario tratterà di come è stata affrontata la pandemia in Brasile, per poi documentare come si è diffusa in Italia, a causa della mancanza di controlli e dei ritardi nelle azioni da compiere contro il virus.

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Dal Covid ai Trasporti con “Il Signore del Mare”

Adele Grossi e Norma Ferrara ci illustrano nel programma televisivo Report, come 140 persone sono morte su un traghetto che aveva come destinazione Olbia, prendendo fuoco e schiantandosi contro una petroliera ferma all’ancora.

Tutto è accaduto nel porto di Livorno, è stato così vicino che dal lungomare è stato possibile vedere tutta la scena.  I soccorsi non sono mai arrivati, a circa 30 anni dalla strage del “Moby Prince”, le telecamere del programma televisivo hanno riportato alla luce alcuni documenti.

La compagnia armatrice del traghetto è cresciuta a dismisura, infatti oggi fattura 72 milioni di euro all’anno, garantendo il trasporto marittimo al pubblico per la Sardegna, e la loro convenzione è scaduta da un anno.

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Nella fase finale del programma ci sarà l’inchiesta su “Conserve dei paesi tuoi”, Chiara De Luca ci illustrerà la stazione sperimentale delle conserve, che ha sede a Parma.

Ogni anno più di 3000 aziende producono delle conserve alimentari, tra le quali troviamo prodotti ittici, vegetali e animali, tutte le aziende sono tenute a pagare un contributo all’ente, il quale chiede alle aziende circa il 70% del loro fatturato annuo.