Omicidio+di+Giuseppe+Parretta%2C+la+mamma+Katia+Villirillo%3A+%C2%AB%C3%88+vivo+nel+mio+cuore%C2%BB
ck12it
/2021/04/29/sopravvissute-katia-villirillo-morte-figlio/amp/
Cronaca

Omicidio di Giuseppe Parretta, la mamma Katia Villirillo: «È vivo nel mio cuore»

Published by
Giuliana Macaluso

Tre anni fa veniva ucciso Giuseppe Parretta, il 18enne freddato a colpi d’arma da fuoco nella sede dell’associazione Libere Donne, presieduta dalla madre, Catia Villirillo, nel centro storico di Crotone.

A sparare al giovane Giuseppe Perretta è stato Salvatore Gerace. Nel giorno del terzo anniversario della morte, la mamma ha annunciato che, proprio nei locali dell’associazione, sarà realizzata una Casa della Memoria delle vittime di reato.

POTREBBE INTERESSARTI –> Amore Criminale, la storia di Giordana uccisa con 48 coltellate dal suo ex

“Ho dato tanto a Crotone con la mia associazione, ma mi hanno lasciata sola a combattere il malaffare e le ingiustizie. Mio figlio è morto soltanto perché uno spacciatore si era messo in testa che la mia famiglia spiasse i suoi loschi affari”. Katia Villirillo è la fondatrice dell’associazione “Libere donne”, che si occupa di fare accoglienza nel proprio diurno e pronto intervento per i casi di violenza sulle donne e bambini (clicca qui per saperne di più), e la mamma di Giuseppe Parretta, il 18enne ucciso a Crotone a colpi di arma da fuoco da Salvatore Gerace, 57 anni.

È entrato nella stanza mentre io e i miei tre figli e la fidanzata di Giuseppe stavamo prendendo un caffè. Ha iniziato a sparare senza dire nulla. Mi sono precipitata fuori gridando, per chiedere aiuto. Un proiettile ha colpito Giuseppe alla spalla. Sono rientrata per soccorrerlo e mentre lo stavo alzando da terra lui gli ha sparato il colpo di grazia al cuore“.

POTREBBE INTERESSARTI –> Sopravvissute, Silvia Fojtikova denunciò il marito: la vendetta fu terribile

Gerace – che due mesi fa ha finito di scontare due anni di carcere – abita di fronte all’associazione “Libere donne”. Era convinto che la famiglia di Villirillo lo spiasse, per riferire alla polizia dei suoi affari illeciti. Quando ha visto Giuseppe arrivare in moto ha pensato a un regalo delle forze di polizia per le sue soffiate. Gerace aveva già minacciato la famiglia di Villirillo:

“Avevo chiesto al Comune l’installazione delle telecamere di sorveglianza e non mi hanno dato ascolto; avevo sollecitato il ripristino del numero verde per l’associazione e hanno fatto finta di non sentire; avevo implorato una protezione e hanno ignorato le mie preoccupazioni”.

POTREBBE INTERESSARTI: Cuneo: tentata rapina in una gioielleria di Grinzane Cavour, morti due rapinatori

Giustizia per Giuseppe Parretta

La corte d’Assise di Catanzaro il 5 dicembre 2019 ha condannato all’ergastolo Salvatore Gerace. La mamma riferì ai media: “Giustizia è fatta. Domani Giuseppe avrebbe compiuto 20 anni e questo è il mio regalo per lui”.

Recent Posts

  • Curiosità

Vino e diabete: un bicchiere a cena fa bene o alza gli zuccheri?

Un calice che profuma di sera, il piatto caldo davanti, la domanda che s’insinua: con…

2 giorni ago
  • Life Style

La pancia gonfia addio: mangia questo frutto dopo cena e guarda che succede.

La sera il pantalone stringe, la cintura segna, e tu vorresti solo sentire pace nella…

1 settimana ago
  • Sport

Annuncio inaspettato di Jannik Sinner: “devo fare qualcosa di concreto” i tifosi tutti con Lui!

Seduto di fronte ai giornalisti a Torino, Jannik Sinner appare rilassato, ma con quella luce…

2 settimane ago
  • Cronaca

“Imposta il PIN di sicurezza”, trappola WhatsApp: cosa sta succedendo

Molti utenti stanno ricevendo un messaggio dall'account di WhatsApp dove viene richiesto di impostare un…

2 settimane ago
  • Politica

Caro bollette, contributo di solidarietà dai ricchi: la proposta

Caro bollette, per fronteggiare quella che potrebbe essere una vera e propria emergenza arriva l'idea…

2 settimane ago
  • Life Style

Addio ai cattivi odori nell’armadio, con questo rimedio a costo zero sarà sempre profumato

È arrivato il tempo per dire addio ai cattivi odori nell'armadio. C'è un rimedio a…

2 settimane ago