La Russia sanziona Sassoli e gli vieta l’ingresso nel Paese

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La Russia risponde all’Ue e sanziona il presidente del Parlamento europeo David Sassoli e altri 7 responsabili dell’Ue, inoltre vieta loro l’ingresso nel Paese. A darne notizia è l’agenzia l’agenzia Interfax.

BRUSSELS, BELGIUM – JANUARY 31: David Sassoli, President of the European Parliament, speaks to the media with Charles Michel, President of the European Council, and Ursula von der Leyen, President of the European Commission, on the day the United Kingdom will depart from the European Union on January 31, 2020 in Brussels, Belgium. The departure will officially take place at midnight CET tonight, at which time a transition period will begin and a new generation of trade talks will launch. (Photo by Sean Gallup/Getty Images)

Una risposta alle sanzione dell’Unione “alle misure limitative introdotte il 2 e il 22 marzo di quest’anno nei confronti di sei cittadini russi – così da Mosca arriva la sanzione per Sassoli e altri 7 responsabili. Le misure da parte della Russia sono arrivate come ritorsione nei confronti di quelle intraprese dall’Unione europea e alle posizioni in difesa dell’oppositore di Putin, Alexei Navalny.

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Non si è fatta attendere la risposta del presidente del Parlamento europeo che ha reagito anche in modo ironico alla provocazione da parte di Mosca: “A quanto pare, non sono il benvenuto al Cremlino. Lo sospettavo un po’. Nessuna sanzione o intimidazione fermerà il Parlamento europeo o me dalla difesa dei diritti umani, della libertà e della democrazia. Le minacce non ci zittiranno. Come ha scritto Tolstoj, non c’è grandezza dove non c’è verità”.

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Il 2 marzo l’Unione europea con il Consiglio europeo aveva preso dei provvedimenti disciplinari nei confronti di alcuni funzionari russi responsabili della repressione in Cecenia e anche per l’arresto di Navalny. Quella della Russia è una mossa mai perseguita prima. Il Pd, con la voce di Enrico Letta, esprime profondo dissenso per il comportamento della Russia nei confronti di Sassoli, il maggiore rappresentante dell’Europarlamento. Anche il presidente della Camera Fico esprime solidarietà nei  al presidente del Parlamento europeo “colpito dalle sanzioni decise dal governo russo. Un gesto di ostilità incomprensibile, non compatibile con i valori della democrazia europea e con i principi del diritto internazionale”. Messaggi di sostegno anche da Fratelli d’Italia e dalla presidente del Senato Casellati – che definisce le sanzioni come “un gesto intimidatorio senza precedenti, che colpisce al cuore tutte le democrazie d’Europa”.