Ubaldo Righetti, infarto in campo mentre gioca a paddle

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Infarto per l’ex difensore della Roma, Ubaldo Righetti, ma non sarebbe in pericolo di vita. È sotto osservazione ed è cosciente.

Attimi di paura per Ubaldo Righetti, ex giocatore della Roma e attualmente opinionista per il canale tematico del club giallorosso.

Come riporta la ‘Gazzetta dello Sport’, il 58enne si sarebbe sentito male durante una partita di padel insieme agli amici. Potrebbe essersi trattato di un infarto.

Le sue condizioni comunque non sarebbero gravi: Righetti è cosciente ed è sotto osservazione dallo staff sanitario dell’ospedale Sant’Andrea di Roma. Non sarebbe in pericolo di vita.

L’ex difensore, che ha vestito anche le maglie di Udinese, Lecce, Pescara e Terracina, ieri ha commentato regolarmente la partita contro la Sampdoria per Roma TV.

Nella sua carriera Righetti, grande amico di Max Allegri, è stato anche nazionale italiano per 8 partite. A Roma ha vinto lo scudetto del 1983.

Chi è Ubaldo Righetti

Nato a Sermoneta il 1° marzo 1963, Ubaldo Righetti è cresciuto nelle giovanili del Latina prima di trasferirsi alla Roma. Sette stagioni trascorso in giallorosso e uno Scudetto conquistato nella stagione 1982-1983. Nel suo palmares anche due Coppa Italia e una finale di Coppa dei Camponi persa contro il Liverpool nel 1984.

Dopo i primi anni di alto livello, le sue prestazioni hanno iniziato a subire un calo e la decisione nel 1987 di lasciare la Capitale per continuare la propria esperienza in altre squadre. Nel 1987 passa all’Udinese, per essere ceduto l’anno dopo al Lecce, dove giocherà per due anni. Durante il mese di maggio del 1990 viene prestato al Bari per disputare la Coppa Mitropa, che la squadra pugliese riuscirà a vincere.

Nel 1990 approda in Serie B al Pescara, allenato da Carlo Mazzone nella prima parte del campionato, e poi da Giovanni Galeone, ottenendo la salvezza. Nel campionato 1991-1992, Righetti è il pilastro della difesa biancazzurra, risultando determinante per la conquista della promozione in Serie A. Sempre col Pescara, di nuovo retrocesso, chiude la carriera nel 1994.

Ha intrapreso la carriera di allenatore, guidando prima nei dilettanti la formazione abruzzese della Renato Curi Angolana quindi in Serie C il Gela J.T. e poi la Lodigiani nella stagione 2001-2002, dove fu esonerato a campionato in corso. In seguito si sedette nelle panchine del Fano nella stagione 2002-2003, del Tivoli nel 2003-2004 e l’ultima parentesi nel Vittoria, subentrato a gennaio, ed esonerato a fine stagione[4].

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La moglie e la vita privata

Della vita privata dell’ex difensore della Roma si sa ben poco. Il commentatore tecnico ha sempre voluto lasciare fuori dalla luce dei riflettori. Le uniche cose che si sanno su di lui è che è sposato ed è lo zio di Elena Santarelli, la moglie di Bernardo Corradi.

Sul suo profilo Instagram ricorda recentemente i tempi in cui giocava nell’a.s. Roma, “Tanti capelli e tanta voglia si as. Roma”, ricorda Righetti:

 

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