Marco Masini e l’orrendo pettegolezzo che ne ha condizionato la carriera

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Marco Masini è impegnato nel suo primo concerto in streaming una fase importante della carriera dall’orrendo pettegolezzo sulla sfortuna

Marco Masini sfortuna

Domenica 9 maggio il popolare cantante toscano Marco Masini sarà ospite, in collegamento streaming, del salotto di Mara Venier. L’artista, 57 anni il prossimo 18 settembre, è impegnatissimo nei lavori per la preparazione del suo primo concerto “virtuale”, in streaming, e nella lotta per la ripresa dei concerti dal vivo.

Una fase importante, di grande fermento, una sorta di scatto decisivo per quella che lui stesso definisce la “sua seconda carriera”. Quella iniziata nel 2004 dopo il ritiro, avvenuto nel 2001 e determinato da un grave momento di crisi e dall’orrendo pettegolezzo sulla sfortuna che lo perseguitava.

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I fatti. Marco Masini artisticamente ha vissuto tre vite. Le prima quella degli esordi quando da giovane musicista ha bussato a centinaia di case discografiche proponendo i suoi lavori. Lavori che venivano puntualmente respinti finché, nel 1986, non arrivò l’incontro decisivo quello con il discografico e compositore Giancarlo Bigazzi.

Masini con Bigazzi collaborò alla realizzazione di importanti colonne sonore, il film Premio Oscar Mediterraneo e i capolavori di Marco Risi Mery per sempre e Ragazzi fuori. Nello stesso periodo Masini fu la voce guida del brano vincitore del Festival di Sanremo 1987 Si può dare di più interpretato dal trio Morandi, Ruggeri e Tozzi.

Da li un volo senza sosta passato per la partecipazione al Festival del 1990 con Disperato (800.000 copie vendute), Perchè lo fai, terza nella kermesse nel 1991 (un milione di copie vendute) e  T’Innamorerei dal 1993 altro clamoroso successo commerciale.

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Ma qui arriva l’evento che condizionerà la carriera di Masini fino a portarlo al ritiro. A seguito del suicidio di un ragazzo, il giovane si tolse la vita con la cuffia sulle orecchie e nella cassetta i brani di Marco Masini, il cantante toscano fu associato da una stampa cinica e irriverente di “portare sfortuna”. Una diceria che nel dorato mondo dello spettacolo attecchì con la stessa velocità con cui attecchì l’omologo gossip legato alla povera Mia Martini.

Marco Masini dall’orrendo pettegolezzo sulla sfortuna al primo concerto in Streaming

I dischi successivi di Marco Masini risentirono dell’orrendo pettegolezzo con relativo crollo delle vendite, circa il 90% dei lavori precedenti. Ad aggravare la situazione arrivò la censura, Mediaset si rifiutò di passare il video di Scimmie.

Nel 2001 prostrato e in crisi Marco Masini decide di abbandonare le scene. Ma il richiamo della musica, la passione della sua vita è troppo forte e nel 2004 c’è il clamoroso, ritorno, con vittoria al Festival di Sanremo con il brano L’Uomo Volante.

Da allora sono passati 17 fruttuosissimi anni nei quali Marco Masini ha pubblicato sette album, di cui tre live si è gettato alle spalle l’orrendo pettegolezzo ed è tornato al centro della musica italiana da cui non ha più intenzione di uscire.

 

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