Salmone affumicato, il Ministero della Salute avverte: “Non mangiatelo, rischio listeria”

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Salmone affumicato ritirato, il Ministero della Salute ha comunicato che un lotto a marchio “Salmone Selvaggio Sockeye affumicato”  presenta un rischio microbiologico. Tutti i dettagli

Salmone affumicato ritirato
Salomone affumicato ritirato (Getty Images)

Il prodotto in questione è in una confezione dal peso di 100 grammi e ha come scadenza il 7 giugno 2021. Il Ministero della Salute ha diramato una nota in cui segnala la “presenza di Listeria monocytogenes”.

Il salmone in questione è a marchio ”Sockeye” ed è prodotto da Polar Salom Hjerting Laks A/S (marchio di identificazione DK-1746) con sede dello stabilimento a H.E. Bluhmes Vej, 18-6700 Esbjerg, Danimarca.

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Salmone affumicato ritirato, che cos’è la listeriosi

La Listeriosi, o infezione da listeria, è una tossinfezione di natura alimentare che deriva proprio dal batterio che provoca il tutto, ovvero il Listeria monocytogenes.

E’ proprio questo batterio quello che è stato trovato nel salmone. Il portale humanitas, polo ospedaliero milanese spiega: “Questo batterio si trova comunemente nel terreno e nell’acqua e può quindi facilmente contaminare ortaggi e verdure e molti animali possono venire infettati dal batterio senza dimostrare sintomi apparenti”.

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La listeriosi è molto comune in molti cibi crudi, tra cui carni non ben cotte, verdure crude, latte non pastorizzato, latticini e pesce. Nella maggior parte delle volte viene eliminato tramite i processi di cottura.

La forma più comune di tossinfezione, che si manifesta nel giro di poche ore, è la diarrea. Esiste anche un’altra forma che può dare vita a encefaliti, meningiti e sepsi. Queste forme, però, si manifestano in maniera più grave e possono palesarsi anche dopo 1-3 mesi dall’assunzione del cibo contaminato.