Muffa nel cibo per animali, muoiono 70 cani: prodotti ritirati dal mercato

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Un’azienda americana di alimenti per animali è stata costretta a ritirare dal mercato alcuni dei suoi lotti: 70 cani sono morti a causa di una muffa particolare riscontrata nel cibo.

muffa nel cibo: morti 70 cani

Settanta cani sono morti avvelenati e ottanta si sono ammalati dopo aver ingerito il cibo prodotto dall’azienda americana Midwestern Pet Food, che è stata costretta a ritirare dal mercato alcuni dei suoi lotti. Tra i sintomi emersi negli animali vi sono vomito, spossatezza e mancanza di appetito.

Negli ultimi anni l’azienda si è ritagliata una grande fetta di mercato degli Stati Uniti d’America, portando sugli scaffali dei supermercati numerosi marchi di cibo per animali. In seguito al drammatico accaduto la Food and Drug Admnistration, l’ente governativo che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici, ha aperto un’inchiesta.

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Le analisi sul cibo di Midwestern Pet Food ritirato dal mercato

I primi casi si sono registrati a dicembre, quando dopo aver ingerito i prodotti della linea Sportmix morirono una trentina di cani. Quel lotto è stato quindi ritirato dagli scaffali, ma dopo ulteriori recenti casi di avvelenamento, negli ultimi giorni sono state tolte dal mercato anche le linee Pro Pac Originals, Splash, Sportstrail e Nunn Better.

Secondo quanto emerso dalle prime analisi, il cibo prodotto dall’azienda statunitense, che ha sede nell’Indiana ed è adesso sotto inchiesta, conteneva livelli potenzialmente pericolosi di afltossine, una muffa particolare che si genera su mais o altri tipi di cereali e che se ingerita in quantità elevate può risultare letale, come accaduto agli sfortunati 70 cani deceduti.

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La Midwestern Pet Food ha fatto sapere di aver avviato una revisione approfondita delle sue strutture di produzione in collaborazione con la FDA, “nel tentativo di servire meglio i nostri clienti e i proprietari di animali domestici che hanno riposto la loro fiducia in noi”.