Vulvodinia%2C+ecco+%26%238220%3Bla+malattia+invisibile%26%238221%3B+che+colpisce+il+15%25+delle+donne+in+Italia
ck12it
/2021/05/12/vulvodinia-ecco-la-malattia-invisibile-che-colpisce-il-15-delle-donne-in-italia/amp/
TV & Spettacolo

Vulvodinia, ecco “la malattia invisibile” che colpisce il 15% delle donne in Italia

Published by
Giuliana Macaluso

Bruciore e dolore, anche durante i rapporti sessuali, sono i disturbi che più caratterizzano la vulvodinia. Ecco quali sono i rimedi più efficaci.

 

La vulvodinia è un disturbo vissuto come un disagio, spesso descritto come una sensazione di dolore e di bruciore nell’area vulvare pur in assenza di lesioni cliniche visibili. Il dolore può essere spontaneo oppure provocato da un contatto, come un rapporto sessuale, indumenti stretti, assorbenti o da banali movimenti come sedersi o accavallare le gambe. Molto spesso è presente in modo continuativo, accompagnando la donna per l’intera giornata. La vulvodinia colpisce dalla adolescenza alla menopausa.

L’influencer e modella 25enne rivela, in lacrime, di essere affetta da vulvodinia. Racconta su Instagram la “malattia invisibile” che l’ha colpita alcuni anni fa: vulvodinia, patologia dolorosa e cronica d’interesse vulvare. Era l’ottobre del 2020 quando la giovane donna decideva di condividere il suo dolore con i follower: uno sfogo e al tempo stesso un messaggio di vicinanza con quanti stanno combattendo la stessa battaglia.

“Merito rispetto e comprensione”

“Impari a considerare quel dolore come parte di te, è la tua quotidianità – ha continuato – Così come i sacrifici. Niente jeans stretti, niente collant, niente cibi acidi, niente alcool, niente zuccheri, niente mutande colorate o sintetiche, niente uscite serale, niente di niente. Anche programmare una vacanza diventa un incubo sapendo che potresti passarla sdraiata in un letto a soffrire. Quando ho finalmente dato un nome a tutto questo ho scoperto non solo di non essere sola, ma che le donne affette da questa patologia sono tantissime e tutte hanno in comune questa sensazioni di essere state totalmente abbandonate nel loro dolore, ho promesso a me stessa che avrei lavorato ogni giorno per fare in modo che nessuno si sentisse più così. Non siamo colpevoli, non siamo rotte e non siamo difettose. Siamo malate e meritiamo comprensione e rispetto”, queste le parole di Giorgia Soleri. (clicca qui per saperne di più sulla storia della fidanzata di Damiano)

Vulvodinia: quali sono le cause?

Il disturbo può avere molte cause spesso tra loro interagenti, il che contribuisce ad aggravare la sintomatologia. La paziente riferisce l’esordio dei disturbi in seguito a ripetute infezioni da candida o in seguito a traumi fisici (episiotomia, biopsia, elettrocauterizzazione); talora, in seguito a rapporti sessuali non desiderati, dolorosi e in assenza di lubrificazione, o dopo un trauma psicologico.

Sono chiamati in causa anche stili comportamentali quali pantaloni e biancheria intima troppo stretti; attività sportive micro-traumatizzanti (bicicletta, cyclette, spinning, equitazione), uso eccessivo di detergenti intimi; sostanze chimiche presenti in medicinali a uso topico spalmati in loco.

Il meccanismo più spesso chiamato in causa nella cronicizzazione del dolore/bruciore è la iperattività dei mastociti, cellule deputate alla difesa immunitaria che intervengono nelle reazioni allergiche e nell’infiammazione acuta. Una stimolazione eccessiva di queste cellule provoca una risposta immunitaria abnorme con produzione di sostanze flogistiche responsabili di eritema e di irritazione.

Terapia per la vulvodinia: come si cura?

La vulvodinia è una sindrome complessa, spessissimo non diagnosticata perché le evidenze cliniche sono scarse o assenti. Riconoscere la sindrome e spiegare alla donna le ragioni del suo disturbo è già un primo importante aiuto.

Le terapie farmacologiche più efficaci sono gli antidepressivi ciclici ed anticonvulsivanti che, a piccole dosi, interrompono i circuiti del dolore cronico e la sensibilità abnorme dei nervi.

In presenza di muscoli pelvici molto contratti a causa del dolore, si può utilmente ricorrere alla fisioterapia. Utili anche gli esercizi di auto massaggio, sia interno che esterno, che si esegue esercitando pressione sui punti dolorosi. Le terapie fisiche, se eseguite con regolarità, danno sollievo nell’80% dei casi.

Vulvodinia: il servizio de Le Iene

Di questa patologia ne parla Nina Palmieri in un servizio per Le Iene. L’inviata intervista quattro donne che soffrono di questa malattia e di come sia difficile già dal risveglio convivere con la vulvodinia. E’ importante riconoscere la malattia, solo in Italia il 15% delle donne ne soffre. (clicca qui per vedere l’intervista sul sito de Le Iene)

Recent Posts

  • Gossip

La Guardia Costiera USA in Ricerca di Nuove Tecnologie per Interceptar Droni Subacquei

La Guardia Costiera USA sta cercando nuove tecnologie per individuare e intercettare i droni sottomarini,…

12 ore ago
  • Gossip

Citisina: Il Farmaco Gratuito che Rivoluziona la Lotta contro il Fumo e lo Svapo

Scopri come smettere di fumare gratuitamente con l'aiuto dei centri antifumo pubblici e la citisina,…

2 giorni ago
  • Gossip

Danimarca e Finlandia Appoggiano Meloni su Ceuta: La Sospensione di Schengen in Discussione nell’UE

L'Italia, la Danimarca e la Finlandia propongono una stretta sui confini europei, valutando la sospensione…

3 giorni ago
  • Gossip

Crisi Migratoria a Ceuta: Invasione di Migranti dal Marocco, la Città Spagnola in Allarme

L'articolo esplora la crisi migratoria a Ceuta, enclave spagnola in Marocco, sottolineando la pressione sui…

4 giorni ago
  • Gossip

Le Smart TV da 100 Pollici: la Nuova Normalità nel Mondo della Televisione

Le Smart TV da 100 pollici stanno diventando una scelta sensata per chi rinnova il…

5 giorni ago
  • Gossip

Violazione della Privacy: Gianni Sperti Infuriato per la Divulgazione Non Autorizzata del suo Ricovero

L'articolo esplora la violazione della privacy di Gianni Sperti, opinionista di Uomini e Donne, sottolineando…

6 giorni ago