Francesca Fioretti agli esordi: Miss Italia e il Grande Fratello

0
765

Chi è Francesca Fioretti, volto noto al pubblico televisivo grazie al Grande Fratello e la partecipazione senza successo a Miss Italia.

Francesca Fioretti è una modella e attrice italiana. Dopo essersi laureata in Economia Aziendale, nel 2009 ha partecipato alla nona edizione del Grande Fratello, venendo eliminata in semifinale. Ha rivelato di aver deciso di prendere parte al reality show in seguito alla fine di una storia d’amore importante, durata tre anni, e perché aveva voglia di cambiare e pensare solo a se stessa. Dopo l’esperienza televisiva si è dedicata alla carriera di modella e ha iniziato a studiare recitazione a Roma. Nel 2013 ha partecipato a Pechino Express nella coppia Le modelle con Ariadna Romero, arrivando seconde. La Fioretti è anche stilista, infatti ha creato due collezioni di costumi per Wikini Beachwear: dal 2018 si dedica a tempo pieno alla figlia Vittoria e lavora in teatro.

L’esperienza a Miss Italia e vita privata

Francesca Fioretti, originaria di Maddaloni, comune in provincia di Caserta, fa la sua prima importante comparizione nel lontano 2005 quando partecipa alla finale di Miss Italia, senza successo. La ragazza però non si scoraggia e quattro anni dopo entra nella misteriosa casa del “Grande Fratello.” Li, Francesca instaura subito un feeling con Ferdi Berisa, il montenegrino che poi vincerà il reality.

La convivenza con Ferdi però dura pochissimo. La ragazza ama il mondo dello spettacolo e poco dopo prova a fare l’attrice nella trasmissione televisiva “Colorado Cafè” e studia dizione in America. La Fioretti sperimenta sé stessa posando nuda sulla famosa rivista “Play boy”. Nel 2011 fa da testimonial alla rassegna della mostra “Tutto Sposi”.

POTREBBE INTERESSARTI: Elodie esplosiva: la danza in calze a rete e tacchi a spillo scalda Instagram  

Il libro di Francesca Fioretti: “Io sono più amore. Un canto di forza, dolore, rinascita”

Un libro intenso, imprevedibile, un inno poetico alla fragilità umana e alla sua irriducibile capacità di sorprendere, la voce di una donna che canta parole di eternità e che eternamente lotta perché, anche quando tutto appare perduto, non si smetta mai di credere nella luce. (clicca qui per ordinare il libro su Amazon)

“A Vittoria e Davide resti questo canto che non ho mai cercato, non ho mai sperato, ma che non ho potuto evitare.”

Quando in un istante la tua vita esplode cancellando ogni cosa per come l’avevi conosciuta, non hai altra scelta che attraversare il dolore e ricostruire un nuovo senso di te, capace di abbracciare il passato e di slanciarsi in avanti. Francesca e Davide si incontrano e si innamorano con la forza del perfetto incastro di chi non ha gli stessi occhi ma vuol vedere il mondo con lo sguardo dell’altro.

Francesca è arrivata nel mondo dello spettacolo quasi per caso, lasciando gli studi universitari per tracciare una strada che le somigliasse di più: indomita, artistica, sempre vera a costo di farsi impervia. Davide è un calciatore dal talento nitido e dall’umanità luminosa, amato, riservato, leale. La loro è una storia d’amore lanciata in corsa verso il futuro: i viaggi liberi e spericolati, la convivenza a Firenze dove Davide è il capitano della Fiorentina, l’arrivo di Vittoria, una figlia amatissima che è anche la prova della caparbietà del destino.

Tre anni fa, durante una trasferta, Davide non si risveglia: una malattia cardiaca non diagnosticata lo porta via nel sonno, lontano da casa. Se il mondo è attonito, per Francesca in quel momento inizia una nuova esistenza, in cui nulla somiglia più a quella di prima. Ma Vittoria, l’amore sconfinato per lei, e il desiderio inesausto di credere in una rinascita, nella possibilità di una futura, sconosciuta felicità, la esortano a non rimuovere il dolore e contemporaneamente a non cedervi mai del tutto.

Così Francesca impara da capo, giorno dopo giorno, a sognare, a volere, a ricostruire: inseguendo un’idea di libertà assoluta, di silenzio e cura, combattendo difficili battaglie legali. Impara a fare posto alla sofferenza per lasciare che a crescere e vincere sia sempre l’amore per gli altri e per se stessa.