Francesca Piccinini addio alla Pallavolo: cosa fa adesso

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Con la fine della stagione pallavolistica femminile 2020-2021 si chiude la parabola agonistica della popolare campionessa Francesca Piccinini. Ecco quali sono i progetti per il suo futuro.

Francesca Piccinini

Il 28 marzo 2021, con l’eliminazione della UYBA Volley da parte della Savino Del Bene Scandicci ai quarti di finale dei playoff della Serie A1 femminile 2020-2021, si è chiusa, in maniera ufficiale e definitiva, la carriera agonistica di Francesca Piccinini.

La campionessa di volley femminile, forse la pià grande in assoluto che abbia calcato i taraflex italiani, aveva già appeso le ginocchiere al chiodo nel 2016 dopo l’esperienza a Casalmaggiore. Ma la voglia di provare ad arrivare a Tokyo 2020, nel 2019, l’aveva spinta ad accettare la corte dei Novara.

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Poi il Covid-19 ha rovinato tutti i piani e Francesca Piccinini, 42 anni lo scorso 10 gennaio, ha deciso di chiudere in maniera definitiva una carriera che è davvero difficile riassumere in poche righe.

Basta il palmares a descriverla. Campione del Mondo nel 2002, vincitrice della Coppa del Mondo nel 2007, Campione d’Europa e Grand Championship Cup nel 2009. Per non tacere dei titoli a livello di Club. Cinque Scudetti, 4 con Bergamo ed 1 con Novara. Sette Champions League ed una Coppa Cev. Per non tacere dei record e dei titoli personali su tutti il premio alla carriera e il ruolo di Ambasciatrice pallavolistica dell’anno 2016 per la CEV.

La carriera di Francesca Piccinini dopo il ritiro

Conclusa la carriera agonistica Francesca Piccinini ha già annunciato di voler rimarne nel mondo del volley ancora non è chiaro se con un ruolo dirigenziale, con un ruolo tecnico o come molti sussurrano con un ruolo di primissimo livello alla FIPAV, la Federazione Italiana Pallavolo.

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Non è da escludere anche un impegno nel campo del cinema e dello spettacolo, è stata la stessa Piccinini a parlarne apertamente a Vanity Fair il giorno del suo ritiro “Nel poco tempo libero di questi anni – ha raccontato Francesca – mi sono dedicata ad altro che ora potrò fare più liberamente”.

Il riferimento, nemmeno troppo velato è al calendario sexy per Men’s Health, alla carriera di scrittrice, nel 2012 la Piccinini ha pubblicato il libro La melagrana e soprattutto al cinema, l’esperienza con Fausto Brizzi nel film Femmine contro maschi l’ha esaltata parecchio. “Importante è non smettere di sognare” e su questo la Piccinini ha davvero poco da imparare.