Ancora una morte sul posto di lavoro: muore operaio di 53 anni

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Ancora una morte sul posto di lavoro: muore operaio di 53 anni, nella bergamasca.

Incidente sul lavoro (foto pubblico dominio)

Non passa un’intera settimana senza dover fare dei tristi annunci. Non riescono a passare sette giorni di fila senza che si debba annunciare una morte, un’altra morte bianca. Inammissibile, intollerabile, inaccettabile ma tragicamente vero. Uomini e donne, padri e madri, che muoiono sul posto di lavoro, compiendo il loro dovere, per essere d’ausilio alle necessità familiari.

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Famiglie che non rivedranno più i loro cari andati al lavoro. Cambiano solo le località, le dinamiche degli incidenti, variano le eventuali responsabilità, ma alla fine si contano solo le vittime. Una dopo l’altra, una corona di nomi, di lacrime, di lutti, di responsabilità che mai, o quasi mai, verranno accertate. Oggi, 17 maggio 2021, si deve aggiornare questo tristissimo elenco.

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La tragedia a Spirano, in provincia di Bergamo

La tragedia odierna si è verificata a Spirano, in provincia di Bergamo. Sembra che il destino si stia accanendo con la provincia bergamasca, dopo i due incidenti mortali datati 6 e 8 maggio. Questa volta a farne le spese è stato un operaio della “De Berg”, società che produce cappotti in polistirolo. Ancora da accertare la dinamica dell’incidente costato la vita al 53enne.

Ancora una morte sul posto di lavoro. Ipotesi sulla dinamica della tragedia

Secondo le prime ipotesi riguardanti la dinamica dell’incidente, l’operaio sarebbe stato investito da un tir all’interno del piazzale di proprietà dell’azienda. Probabilmente, ma siamo sempre nel campo delle ipotesi, il guidatore del tir, mentre stava movimentando delle merci, facendo retromarcia, non si è accorto della presenza dell’operaio. Il successivo impatto è stato quindi inevitabile e fatale.

Risulta altresì evidente che solo ulteriori indagini potranno chiarire l’esatta dinamica. Immediata è stata chiamata al 112. Sul posto dell’incidente è giunta un’ambulanza della Croce rossa di Urgnano in codice rosso. In considerazione delle gravissime condizioni dell’operaio è stato richiesto anche dell’elisoccorso che è partito da Bergamo anch’esso in codice rosso.

Purtroppo, però, ogni tentativo di rianimare il paziente è stato vano. L’operaio è spirato poco dopo essere stato soccorso. Nel luogo della tragedia è accorso il sindaco di Spirano Yuri Grasselli, che accompagnava i familiari della vittima deceduta sul posto di lavoro. L’ennesima.