Il traditore: 3 errori del film in onda lunedì 24 maggio su Rai 1

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Pierfrancesco Favino nei panni di Tommaso Buscetta, il boss che collaborò con Giovanni Falcone, nel film “Il traditore, ecco la trama e gli errori.

Il traditore” andrà in onda in prima serata, lunedì 24 maggio alle 21.25 su Rai1, nell’ambito della programmazione dedicata al 29simo anniversario della strage di Capaci, il pluripremiato film di Marco Bellocchio “Il traditore”.

Nella Sicilia dei primi anni ‘80 è in corso una guerra tra le cosche mafiose per il controllo sul traffico della droga. Il boss Tommaso Buscetta fugge in Brasile per nascondersi e, da lontano, assiste impotente all’omicidio dei suoi due figli e del fratello a Palermo. Dopo l’arresto da parte delle autorità brasiliane, il criminale viene estradato in Italia. Tornato in patria, Buscetta prende una decisione epocale, che permetterà di fare luce sulla struttura interna di cosa nostra, sulle sue regole e sul suo funzionamento: incontrare il magistrato Giovanni Falcone e collaborare con la giustizia.

Nel cast, oltre a Pierfrancesco Favino, Maria Fernanda Cândido, Fabrizio Ferracane, Luigi Lo Cascio, Fausto Russo Alesi.

I 3 errori del film “Il traditore”

Ecco le tre sviste che il regista ha fatto, seppur minimi, ma notati subito dai cinefili:

Trascrittura: Nella scena in cui Buscetta viene estradato dal Brasile in Italia, sull’aereo viene inquadrato varie volte un monitor con una mappa con la rotta e la distanza rimanente (miles to destination) , seguita da “mph”, che sta per “miles per hour” (miglia orarie), cioè una velocità e non una distanza.

Anacronismo: Nella scena in cui viene chiamato a testimoniare Totuccio Contorno, il giudice parla di mafiosi che si sono arricchiti col traffico di droga, diventando “milionari”. La scena si svolge l’11 aprile 1986, quando c’era ancora la lira; quindi, avrebbe dovuto dire “miliardari”.

Continuità: L’avvocato difensore di Giulio Andreotti, interpretato da Bebo Storti, ha il cordoniere sulla toga a scene alterne.

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I premi del film

2019 Nastri D’Argento: Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Sceneggiatura, Miglior Attore Protagonista, Miglior Attore non Protagonista, Miglior Montaggio, Miglior Colonna Sonora – Globo D’Oro: Miglior Film, Miglior Colonna Sonora.

2020 David di Donatello: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura originale, Miglior attore protagonista, Miglior attore non protagonista, Miglior montatore – Globo D’Oro: Miglior Fotografia, Miglior Montaggio, Ciak D’Oro Classic, Superciak D’Oro.

 

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