Le Iene martedi 25 maggio: dallo scherzo a Khaby Lame, all’ambulanza della morte

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Stasera 25 maggio a Le Iene si parlerà di morti intenzionali sulle autoambulanze, agli ex militari malati a causa dell’uranio impoverito: allo scherzo a Khaby Lame, l’influencer di TikToc del momento, all’intervista doppia ai Sottotono.

Khaby Lame sarà ospite di Alessia Marcuzzi e Nicola Savinoin studio, per commentare il suo scherzo, in onda stasera  martedì 25 maggio, Le Iene, in prima seratasu Italia 1. Khaby è il 21enne italiano più seguito sui social con oltre 50 milioni di follower su TikTok e quasi 15 milioni su Instagram. La star del web sarà messa a dura prova dalla Iena Sebastian Gazzarrini che, con la complicità dei due manager del ragazzo, proverà a testare la sua “gestione” del successo. Khaby è convinto di seguire delle lezioni di inglese per migliorare la sua conoscenza della lingua ma la finta figlia del professore ha scattato una foto assai compromettente ed è pronta a divulgarla, mettendolo così in difficoltà e provando a minare la sua notorietà.

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L’inchiesta de Le Iene sull’“ambulanza della morte”

Spazio agli ultimi sviluppi sull’inchiesta di Roberta Rei dal nome “Ambulanza della morte” che un paio di giorni fa ha portato Davide Garofalo alla condanna all’ergastolo per omicidio ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. La terribile vicenda accadde a Biancavilla (CT) tra il 2012 e il 2016 e l’inviata iniziò a raccontarla a partire dal 2017: due barellieri, Garofalo e Agatino Scalise, durante il trasporto dall’ospedale a casa con un’ambulanza privata, acceleravano il decesso di alcuni pazienti gravemente malati attraverso iniezioni d’aria, al fine di provocare delle embolie.

Tale azione sarebbe stata messa in atto per guadagnare più soldi dal servizio di trasporto delle persone ormai decedute, dalle vestizioni delle stesse e dal servizio funebre completo. A dare il via alle indagini le dichiarazioni di due testimoni chiave, proprietari di un’agenzia funebre, stanchi delle continue pressioni e delle troppe estorsioni subite dai due barellieri per conto di alcuni clan mafiosi della zona.

Dopo il loro racconto i due fratelli sono entrati a far parte di un programma di protezione. Oggi uno dei due decide di svelare a Le Iene la propria identità e raccontare la propria delusione maturata in questi anni. La Iena prova a capirne di più con il Senatore Vito Crimi che si era occupato della gestione da parte dello Stato della protezione testimoni, affidata al Ministero dell’Interno, di cui era viceministro fino a tre mesi fa.

 

Ex pilota dell’esercito gravemente malato per inalazioni tossiche durante una missione

La Iena Alessandro De Giuseppe fa il punto sulla squalifica per presunto doping del campione del MotoGP, Andrea Iannone, raccontando la vicenda che l’ha colpito attraverso testimonianze esclusive e documenti inediti. Luigi Pelazza si occupa della vicenda del Colonnello Carlo Calcagni, ex pilota dell’Esercito e oggi anche paraolimpico, rimasto vittima di inalazioni di uranio impoverito, durante una missione di pace del 1996 nell’allora Bosnia-Erzegovina. Oggi Calcagni, che da quegli anni soffre di patologie croniche degenerative e irreversibili, chiede al Ministero della Difesa un risarcimento di un solo euro, simbolico, unito però a delle scuse pubbliche, per lui e per i tanti che come lui hanno subito lo stesso calvario.

L’intervista doppia al duo rapper Sottotono

A raccontarsi nell’intervista doppia, tra progetti discografici e vita privata domani il prima serata a Le Iene ci saranno i Sottotono. Il celebre duo formato dal rapper Tormento e dal produttore Big Fish è tornato sulla scena musicale a distanza di vent’anni, con il singolo “Mastroianni”, che anticipa l’album “Originali”, in uscita il 4 giugno