Milos Jovanovic, il giovane pugile del Quarticciolo a Propaganda Live

0
675

Il ritorno di Milos Jovanovic, il giovane pugile del Quarticciolo a Propaganda Live sette mesi dopo: chi è il ragazzo.

(screenshot video)

La sua storia, raccontata a Propaganda Live da Diego Bianchi, ha fatto molto discutere, perché lui è Milos Jovanovic, un baby talento del pugilato, nato e cresciuto in Italia, ma che italiano non può ancora esserlo. Il ragazzo ha compiuto da poco 15 anni e la sua vicenda era già finita sulle pagine de L’Espresso, prima che se ne occupasse il programma di La7.

Leggi anche –> Memo Remigi: gli amori della sua vita, da Barbara D’Urso a Lucia Russo

Il “problema” di questo adolescente è che vive al Quarticciolo da tutta la vita e non essendo italiano può concorrere al momento solo a livello di esibizioni negli incontri di boxe. Intanto, viene considerato a tutti gli effetti uno dei campioni della palestra popolare del Quarticciolo. Insomma, in quella palestra Milos Jovanovic non solo si sta facendo le ossa, ma si sta dando anche un’opportunità.

Leggi anche –> Propaganda Live, lo Spiegone Musicale: chi sono Alessia e Martina

Chi è Milos Jovanovic, la storia del giovane pugile del Quarticciolo

Quel senso di comunità che appunto si ricrea nelle palestre popolari, ormai diffuse in tutta Italia, evita magari a ragazzi dell’età di questo baby pugile di ritrovarsi costretti dalla periferia a compiere atti illeciti per puro spirito di sopravvivenza. Il dramma delle periferie, non solo italiane, è tutto qui: c’è chi spaccia, chi compie degli scippi e per fortuna c’è chi cerca in tutti i modi di ottenere il proprio riscatto personale. Proprio come Milos.

La cui storia contiene altre storie e altre ingiustizie: il giovane ha anche avuto il Covid-19. Una volta risultato positivo, si è chiuso dentro casa, costretto alla quarantena insieme a tutta la sua famiglia. Peccato che in quell’appartamento fatiscente della periferia di Roma siano costretti a vivere in 5 in 27 metri quadri. E anche andare a fare un tampone di controllo, visto che la sua famiglia non si può nemmeno permettere la macchina, per Milos Jovanovic – il quale dorme in cucina con il fratello, facendo i turni per il materasso – diventa un’impresa. Una storia di periferia come altre quella di Milos Jovanovic, che Zoro tornerà a intervistare stasera 28 maggio.