Tiziana Cantone, il corpo sarà riesumato: si indaga sull’ipotesi di omicidio

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Entro la prima metà di giugno il corpo di Tiziana Cantone sarà riesumato: la disposizione è arrivata dalla Procura che recentemente ha riaperto il caso per indagare sull’ipotesi di omicidio.

tiziana cantone, il corpo sarà riesumato
Tiziana Cantone

La salma di Tiziana Cantone sarà riesumata. Lo ha stabilito la Procura della Repubblica di Napoli Nord nell’ambito delle indagini aperte di recente sulla base dell’ipotesi del reato di omicidio contro ignoti. Secondo quanto si apprende, la riesumazione dovrebbe essere programmata per la prima metà di giugno. La ragazza è morta all’età di 31 anni: il suo corpo senza vita è stato ritrovato il 13 settembre 2016 nell’abitazione di Mugnano in cui viveva, nella provincia di Napoli, circa un anno dopo essere finita al centro di una bufera per la diffusione di alcuni video hot privati. Fin dal primo momento il caso fu classificato come suicidio, ma adesso il quadro potrebbe cambiare.

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Il corpo di Tiziana Cantone sarà riesumato: la riapertura delle indagini

Dopo l’archiviazione del 2017 sull’ipotesi di reato di istigazione al suicidio, lo scorso gennaio la Procura ha riaperto il caso di Tiziana Cantone: sulla sciarpa avvolta sul collo della ragazza erano state trovate tracce di Dna maschile. Per questo motivo il pubblico ministero Giovanni Corona ha aperto un fascicolo contro ignoti con l’ipotesi che non si sia tolta la vita, ma che sia stata invece uccisa. La madre della vittima, Maria Teresa Giglio, ha sempre spinto per quest’ultima ipotesi, rifiutandosi di credere al suicidio. Da tempo chiedeva la riesumazione del corpo per eseguire l’autopsia, che mai è stata effettuata.

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Inoltre secondo la donna il cellulare e il tablet della figlia erano stati manipolati cancellando la memoria e modificandone il contenuto. Tale ipotesi era emersa dopo alcuni accertamenti dei consulenti di parte civile. “Ho la consapevolezza che la sua morte sia servita a smuovere le coscienze – ha dichiarato alcuni mesi fa – Spero che ciò che non è stato fatto prima, a livello di indagini, venga fatto adesso”. Come riporta il Corriere della Sera, nonostante sia passato tanto tempo dalla morte della ragazza, l’autopsia permetterà comunque di raccogliere elementi utili per fare luce sul caso.