Simone Cristicchi, il suo brano “Custodi del Mondo” vince lo Zecchino d’Oro

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Simone Cristicchi, autore del brano “Custodi del Mondo”, vince la 63^ edizione dello Zecchino D’Oro

Simone Cristicchi, chi è il cantante poliedrico italiano (Getty Images)

La 63^ edizione dello Zecchino D’Oro è stata vinta dalla piccola Anita Bartolomei, bambina di 8 anni di Belforte del Chienti in provincia di Macerata. Il brano dal titolo “Custodi del Mondo” è stato scritto da Simone Cristicchi e Gabriele Ortenzi. 

Anita si è aggiudicata la 63esima edizione dello Zecchino d’Oro che quest’anno si è svolto a maggio per i problemi legati al Covid-19. A condurre lo show è stato Carlo Conti dall’Antoniano di Bologna e a votare le canzoni è stata una giuria composta da: Pupo, Anna Tatangelo, Cristina D’Avena, Eleonora Daniele e dieci bambini.

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Simone Cristicchi Zecchino D’oro, le parole dell’autore del brano vincitore

Oltre al primo premio, il brano di Cristicchi e Ortenzi, si è aggiudicato anche il riconoscimento ”Chicco e doretta”, assegnato alla canzone che è piaciuta maggiormente ai coristi della Galassia. In un videomessaggio mandato in onda durante la trasmissione, Cristicchi, ha affermato: “Sono felice di aver ricevuto questo premio della Galassia dell’Antoniano, ringrazio anche Ortenzi il co-autore di questo brano. Siamo soddisfatti che è stato scelto il nostro lavoro. Speriamo che si possa presto tornare a cantare nelle piazze e nei teatri e che voi bambini possiate crescere con le canzoni dello Zecchino“.

Poi dopo la vittoria dello Zecchino D’oro ha rivelato: “Per prima cosa ho chiamato la piccola Anita, le tremava la voce perché non ci eravamo mai conosciuti: è stata bravissima e ha interpretato perfettamente il senso del brano. Aver vinto la 63^ edizione dello Zecchino d’Oro è una gioia immensa, specialmente aver vinto con una canzone che vuole essere un messaggio sociale di speranza e di costruzione di un futuro in armonia con quella che è la nostra madre terra. Essere custodi del mondo significa prenderci cura uno dell’altro, ma anche di questo straordinario pianeta e anche della comunità di cui facciamo parte. Ognuno di noi è un piccolo tassello di un grande mosaico, ha una responsabilità, ovvero quella di lasciare il pianeta in buone condizioni per chi verrà dopo di noi”.