Ischia, ubriaco provoca incidente con vari feriti: 2 in prognosi riservata

0
96

A Barano d’Ischia un 32enne ha provocato un sinistro che ha coinvolto otto persone. Due sono ricoverate in ospedale

Ischia
Getty Images

Serata di paura ieri sull’isola d’Ischia, precisamente nel comune di Barano in via Vincenzo Di Meglio. Un incidente che secondo i carabinieri della stazione locale è stato provocato da un 32enne che è stato denunciato per lesioni personali stradale, ha coinvolto tre auto e uno scooter per un totale di otto persone.

Per fortuna nessun morto. Se per sei persone la situazione è meno grave per altre due è stato necessario il ricovero. Per la maggior parte la prognosi è di sette massimo dieci giorni ma per gli occupanti dello scooter le ferite riportate sono più gravi.

Si tratta di un uomo e una donna, marito e moglie. Lui è stato trasportato all’ospedale Cardarelli di Napoli mentre lei è ricoverato presso il Rizzoli, l’ospedale di Lacco Ameno, altro comune isolano. Per entrambi la prognosi è riservata.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Napoli, smantellato gruppo dedito alla prostituzione: alla guida 2 donne

Incidente Ischia, al vaglio le immagini di videosorveglianza

Novellara

L’uomo individuato dai carabinieri e ritenuto responsabile del sinistro è stato sottoposto all’alcool test ed è risultato positivo. Le indagini continuano perché i militari sono entrati in possesso delle immagini delle telecamere di videosorveglianza poste nella zona così da poter vedere come sono andate le cose, qual è stato il motivo che ha provocato l’incidente e quali sono state le dinamiche.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Covid, da oggi al via i vaccini per tutte le fasce di età: come funziona

Sempre a Ischia, ieri è stato sventato un suicidio su un traghetto che dall’Isola Verde porta a Napoli. Alcune persone in serata, dopo la partenza della nave alle 20.20, si sono recate presso la Capitaneria isolana per avvisare che un loro congiunto, salito a bordo del mezzo, aveva annunciato che si sarebbero suicidato gettandosi in mare. Il personale della Capitaneria ha contattato quello di bordo che ha individuato l’uomo e l’ha dissuaso dal compiere il gesto. Al porto di Napoli c’era ad attenderlo un’ambulanza preventivamente avvertita.