Omicidio di Blessing Tunde, svolta nelle indagini: arrestato l’ex fidanzato

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L’ex fidanzato di Blessing Tunde, prostituta trovata morta a maggio in un campo di Rho, è finito in manette: è accusato di aver ucciso la giovane, che lo aveva lasciato il mese prima.

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L’assassino di Blessing Tunde ha ora un volto e un nome: le indagini hanno stabilito che a ucciderla è stato il suo ex fidanzato, il 35enne ghanese George Kyeremeh. L’uomo è stato arrestato all’alba dai carabinieri, che hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip Angela Laura Minerva su richiesta del pm Grazia Colacicco. La vittima, di origini nigeriane e dell’età di 25 anni, era stata trovata senza vita lo scorso maggio nel campo di Mazzo di Rho, nell’hinterland milanese, dove si prostituiva.

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Blessing Tunde, arrestato l’ex fidanzato: la ricostruzione dell’omicidio

Kyeremeh, operaio per un’impresa di pulizie industriali a Primaticcio, risulta essere accusato di omicidio e furto. A incastrare l’uomo sarebbero stati i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nella zona del ritrovamento del cadavere, oltre ad alcune tracce genetiche e alle incongruenze emerse durante l’interrogatorio. I due avevano avuto una relazione di circa tre mesi, interrotta per volontà della 25enne un mese prima di essere uccisa. L’uomo, che non aveva accettato la fine della loro storia, aveva raggiunto la giovane a Rho e l’aveva strangolata con un elastico.

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Dopo averla uccisa le aveva rubato il telefono e i soldi che aveva con sé, abbandonando poi il suo corpo tra le sterpaglie. A ritrovare il cadavere era stato un passante nel pomeriggio del 12 maggio scorso, ma si presuppone che l’omicidio sia stato compiuto circa dieci giorni prima. I sospetti erano caduti fin dal primo momento sull’ex fidanzato, che interrogato due giorni dopo il ritrovamento aveva manifestato un’eccessiva gelosia nei confronti della ragazza nigeriana.