Modena: rapina al portavalori in autostrada A1

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Verso le 20, tre esplosioni sull’A1, corsie bloccate e automobilisti minacciati con la pistola per mettere a segno la rapina al portavalori. 

Caos nel tardo pomeriggio di ieri lungo l’Autostrada A1 Milano-Napoli tra Modena e Bologna, a causa di una rapina. Un banda di rapinatori avrebbe tentato una rapina ad un portavalori sulla A1, dando fuoco al mezzo per poi rapinarlo: numerose le auto rimaste coinvolte nell’incendio. Chiuso l’intero tratto autostradale tra Modena Sud e Valsamoggia.

Tre forti esplosioni, con l’Autostrada del Sole chiusa in entrambe le corsie alle ore 20 sera. Il boato è stato percepito nel territorio compreso tra Modena San Cesario sul Panaro. All’origine dell’esplosione c’è stato l’assalto a un portavalori  messo in atto da diversi uomini armati.

Diversi i mezzi fermi, e alcuni in fiamme, tra il cavalcavia di Piumazzo di Castelfranco Emilia, in via Muzzacorona, e il cavalcavia di San Gaetano, in territorio di San Cesario sul Panaro. Da tutte e due le parti anche bilici che ostruiscono le carreggiate. Sul posto è imponente lo spiegamento delle forze dell’ordine. L’autostrada A1 è completamente bloccata in entrambe le direzioni. Il traffico è deviato lungo la via Emilia.

I rapinatori hanno dato fuoco ad alcune auto dopo aver minacciato con pistola gli automobilisti facendoli scendere, forse usando anche chiodi per frenare i veicoli. Hanno anche costretto due camionisti a intraversare i mezzi, un diversivo per intercettare un blindato portavalori.

Immediatamente, anche per il timore che sia successo qualcosa di più grave, viene fatto levare in volo anche l’elicottero del 118, con le ambulanze di supporto. Diverse le persone terrorizzate, ma per fortuna non ci sono feriti. Secondo fonti di polizia però i banditi fuggono a mani vuote.

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Le ricerche sono in corso, anche nel territorio bolognese. I rilievi della polizia stradale e le testimonianze sia dei vigilanti che erano a bordo del furgone, sia degli automobilisti e dei camionisti che sono stati minacciati dalla banda, saranno determinanti per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’assalto e per raccogliere elementi per individuare i colpevoli.