Attacco a due assistenti di volo per aprire il portellone dell’aereo

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Attacco a due assistenti di volo per aprire il portellone dell’aereo. Accaduto sulla tratta aerea Los Angeles – Atlanta.

Screenshot Uomo bloccato a terra
Screenshot Uomo bloccato a terra

Tanti amare azzardare a dire quasi tutti, amano viaggiare. Dalla bicicletta all’automobile, dalla nave al terno per arrivare fino all’aereo tutti i mezzi sono utili, purché ci portino a destinazione. L’aereo è senza dubbio il mezzo più veloce per raggiungere una destinazione lontana. La comodità non gli fa certo difetto, ma molti hanno paura di salirci su. Temono gli incidenti. E’ vero che gli incidenti si possono avere anche con la bicicletta, l’auto, il treno e persino con una nave da crociera, ma gli incidenti aerei hanno la caratteristica di essere molto rari ma sempre tragici. Non vi è speranza di salvezza.

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A chi pensa che l’aereo non sia il mezzo più sicuro per una località ad un’altra, il racconto di ciò che è accaduto su aerea tratta negli Stati Uniti, rafforzerà la sua occasione. Siamo su un aereo partito da Los Angeles con arrivo ad Atlanta. Tutto sembrava tranquillo, come altre infinite volte. Chi si riposava beatamente, chi sorseggiava qualcosa, chi leggeva un libro, chi guardava un film.

Fino a quando l’atmosfera di pace e beatitudine è stata bruscamente interrotta da un uomo che ha aggredito due assistenti di volo perché voleva aprire il portellone dell’aereo. A quel punto. grazie al pronto interventi di alcuni dei passeggeri presenti sull’aereo, l’uomo è stato messo a terra e bloccato. Tra i passeggeri vi è stato anche chi ha ripreso con il telefonino, quasi integralmente, il momento in cui l’uomo viene fermato.

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L’ attacco a due assistenti di volo ha comportato, come necessaria conseguenza, uno scalo di emergenza a Oklahoma City. Fortunatamente tutto è finito bene, ma chi non ama l’aereo avrà una ragione in più per continuare a non amarlo.