Nicola+Colloca%2C+trovato+morto+carbonizzato%3A+tutti+assolti%2C+fu+suicidio
ck12it
/2021/06/30/nicola-colloca-morto-carbonizzato-assolti-suicidio/amp/
Cronaca

Nicola Colloca, trovato morto carbonizzato: tutti assolti, fu suicidio

Published by
Giuliana Macaluso

Sono stati assolti moglie, figlio e alcuni parenti di Nicola Colloca, trovato carbonizzato nel 2010 a Pizzo, in Calabria, per i magistrati è stato un suicidio.

La storia di Nicola Colloca, ci riporta nel 2010, precisamente nella notte tra il 25 e il 26 settembre. L’infermiere di 49 anni viene ritrovato carbonizzato nella macchina della moglie, un’Opel Corsa, in una pineta tra Maierato e Pizzo, in provincia di Vibo Valentia. Il primo pensiero degli inquirenti fu un omicidio, ma il gup (giudice dell’udienza preliminare) di Vibo Valentia chiude il caso come suicidio. 

Anche l’accusa aveva chiesto l’assoluzione dei sette imputati, vale a dire la moglie di Nicola, Caterina Gentile, Luciano Colloca, il figlio, e poi i cognati dell’infermiere. Uno dei motivi per cui gli inquirenti hanno pensato ad un omicidio da parte di un parente era per la cospicua eredità della vittima. Infatti Nicola Colloca era un uomo parsimonioso, e nella sua carriera da infermiere era riuscito a mettere da parte circa 200mila euro.

Molti dei colleghi di lavoro parlano di lui come un uomo “normalissimo” e parsimonioso. L’unico tratto della personalità che spiccava era il suo attaccamento al denaro, e questo “lo portava a mantenere un tenore di vita modesto per sé e per i familiari”, scrivono gli inquirenti nella richiesta di misura cautelare.

I familiari dunque sono stati accusati di concorso in omicidio e distruzione di cadavere. Mentre per la moglie e il figlio le accuse erano maggiori, infatti oltre all’omicidio gli si contesta la premeditazione del delitto, e di aver agito contro un familiare.

I sette furono indagati dopo alcune azioni investigative condotte dai carabinieri della Procura di Viterbo nel 2017. Fu però rifiutata la richiesta avanzata dalla Procura e dalla parte civile di rinnovazione di un’altra perizia medica. In particolare, il professore Pietro Tarsitano, direttore del reparto di Medicina legale dell’ospedale Cardarelli e docente dell’Università di Napoli, aveva stabilito che il caso di Nicola Colloca poteva essere archiviato come suicidio.

POTREBBE INTERESSARTI: Kevin Pichler, il rider scomparso: chi è, appello e segnalazioni

Dunque il motivo della decisione del giudice è che il fatto non sussiste, né per la moglie, né il figlio, né per altri parenti della vittima che furono indagati.

Recent Posts

  • Gossip

Accordo Stati Uniti-Iran: I Dettagli dei 14 Punti Chiave tra Riapertura di Hormuz e Finanziamenti Miliardari per Teheran

L'articolo discute un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran per una tregua di 60…

1 giorno ago
  • Gossip

Tim Summer Hits: Carlo Conti, Andrea Delogu e l’energia degli 80 Big. Tra nostalgia Festivalbar e prospettive per Sanremo

"TIM Summer Hits riaccende Roma con una serie di concerti estivi in Piazza del Popolo,…

2 giorni ago
  • Gossip

Congela il costo di luce e gas per un anno con la promozione di Octopus Energia

Scopri come Octopus Energia offre stabilità nelle bollette di luce e gas con un prezzo…

3 giorni ago
  • Gossip

Cesare Cremonini risponde alle critiche sul caos al suo concerto: ‘Il pubblico ha l’ego degli artisti, è ora di fermare questa macchina’

Cesare Cremonini risponde alle critiche sul caos al suo concerto a Milano, sottolineando la necessità…

4 giorni ago
  • Gossip

La Villa da 10 Milioni di Euro in Sardegna: Un Paradiso con Vista su Tavolara, Piscina di Acqua Marina e Spiaggia Privata

Scopri la villa da 10 milioni di euro in Sardegna, con vista mozzafiato su Tavolara,…

5 giorni ago
  • Gossip

Napoli: Fuga in Moto senza Patente si Conclude con un Omicidio Stradale, Arrestato il Centauro

L'articolo esplora l'aumento degli incidenti stradali a Napoli, sottolineando l'importanza della prudenza e del rispetto…

6 giorni ago