Imperia, niente mascherine: carabinieri interrompono il Consiglio comunale

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I carabinieri irrompono durante una sessione del Consiglio comunale di Imperia per verificare l’utilizzo della mascherina. Il sindaco Claudio Scajola li caccia dall’aula

Il sindaco di Imperia Claudio Scajola (Getty Images)

Da lunedì scorso, 28 giugno, tutta l’Italia è in zona bianca, di conseguenza, tra l’altro, è caduto l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto, non al chiuso, e comunque, come raccomandato dal sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, la mascherina all’aperto va messa in tasca in modo da utilizzarla in caso di assembramenti. Ebbene, ieri sera due carabinieri, chiamati da una consigliera di minoranza, la pentastellata Maria Nella Ponte, hanno fatto irruzione durante il Consiglio comunale di Imperia per verificare appunto che i consiglieri e i componenti della giunta comunale indossassero la mascherina.

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Tuttavia, il primo cittadino, Claudio Scajola, in modo perentorio e piccato li ha messi alla porta: “Non potete entrare e interrompere una riunione, è chiaro! Via, fuori, vi ordino di uscire da questa aula“. I due militati dell’Arma hanno così abbondonato l’Aula consiliare ma è molto probabile che l’accaduto avrà delle conseguenze.

Imperia, niente mascherine: i carabinieri interrompono il Consiglio comunale

Anche la consigliera del Movimento 5 Stelle Maria Nella Ponte, dopo aver chiesto invano al Presidente del Consiglio comunale, Pino Camiolo, e agli agenti della Polizia Municipali presenti in aula di far rispettare l’obbligo dell’utilizzo della mascherina, ha abbandonato polemicamente l’aula. “Mi è stato risposto che le paratie di plexiglass sono sufficienti – ha spiegato la consigliera pentastellata – ho dunque chiesto l’intervento dei carabinieri perché non mi è stato consentito di esercitare un mio diritto, quello di partecipare al Consiglio in sicurezza“.

Al termine della riunione la Giunta comunale di Imperia e i gruppi consiliari di maggioranza hanno divulgato la seguente nota: “Il Consiglio comunale ha vissuto oggi una delle pagine più buie degli ultimi decenni. Non era mai successo, ad Imperia, che il dibattito consiliare fosse interrotto da un intervento in armi di una forza pubblica. La Giunta e tutti i gruppi consiliari di maggioranza esprimono il proprio apprezzamento per l’intervento del sindaco che, a tutela delle prerogative del Consiglio comunale, ha invitato i militari ad uscire dall’aula. Il Consiglio comunale, massimo organo democratico cittadino- prosegue la nota – ha, per legge, una autonomia statutaria e regolamentare che vieta l’ingresso della forza pubblica nell’aula, se non su richiesta del Presidente e previa sospensione della seduta. È inaudito che oggi vi sia stata una palese violazione di tale norma”. Nella suddetta nota, infine, i componenti della Giunta comunale e i consiglieri di maggioranza stigmatizzano il comportamento della consigliera Ponte in quanto, pur essendo una rappresentante delle istituzioni, ha palesato una scarsa conoscenza dei principi che regolano il loro funzionamento nonché di quelli della vita democratica.