Incidente sul Garda: il conducente afferma di non essersi reso conto di nulla

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Il conducente dell’imbarcazione che ha provocato la morte di due ragazzi in un incidente sul Garda è indagato per omicidio colposo e omissione di soccorso.

Lo scorso 19 giugno un tragico incidente nautico ha scosso la località di Salò, in provincia di Brescia, e in cui hanno perso la vita Greta Nedrotti e Umberto Garzarella. Sono le 23.24 di un sabato sera quasi estivo, e le telecamere di sorveglianza di una villa privata riprendono il momento esatto dell’impatto che è costato la vita alla giovane coppia.

Il video mostra il motoscafo su cui viaggiavano i due turisti tedeschi che si schianta, ad una velocità di 20 nodi, dunque quattro volte superiore a quella consentita, contro la piccola barca delle due vittime. Inoltre l’imbarcazione dei due manager tedeschi aveva i fari anteriori accesi, che equivalgono gli abbaglianti, ed è assolutamente vietato durante la navigazione perché limitano la visuale. Nel video appare il momento in cui il motoscafo, dopo aver colpito la piccola barca, salta sopra di essa, sollevandosi sull’acqua del Garda. Non appare nel video una decelerazione del mezzo, ma solo un lieve cambio di rotta da parte del motoscafo. “Una condotta gravissima“, scrive il gip nell’ordinanza che ha portato in carcere a Brescia qualche giorno fa Patrick Kassen, 52 anni, per duplice omicidio colposo e omissione di soccorso.

Dopo l’incidente, Kassen e l’amico Cristian Teismann, con cui era in barca, ritornano in Germania insieme. Il guidatore si consegna spontaneamente alle forze dell’ordine, dopo che a suo carico era iniziato un mandato di cattura internazionale. Dunque l’arresto preventivo è avvenuto nei pressi del Brennero. Con il procedere delle indagini però la sua posizione si aggrava, infatti gli inquirenti constatano che Kassen fosse in un “conclamato stato di ubriachezza“.

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A documentare quest’ultimo fatto sono state altre telecamere di sorveglianza e testimonianze che “non lasciano spazio ai dubbi”. l cittadino tedesco, indagato e quindi arrestato dopo l’incidente, si è difeso spiegando di non essersi accorto di avere urtato la barca.

Ecco il video dell’incidente sul lago di Garda: