Covid%2C+aumento+contagi%2C+ISS%3A+%26%238220%3BLa+maggior+parte+sono+non+vaccinati%26%238221%3B
ck12it
/2021/07/11/covid-aumento-contagi-iss-la-maggior-parte-sono-non-vaccinati/amp/
Cronaca

Covid, aumento contagi, ISS: “La maggior parte sono non vaccinati”

Published by
Giuliana Macaluso

Risalgono i contagi, ma ancora nessun impatto sugli ospedali, la maggior parte sono soggetti non immunizzati al Covid-19. 

L’Istituto Superiore della Sanità (ISS) riporta i dati raccolti in merito ai nuovi contagiati di Covid-19, e afferma che la maggior parte dei soggetti segnalati in Italia nelle ultime due settimane non hanno ricevuto nessuna dose del vaccino SARS-CoV-2, oppure non sono passati 14 giorni, ovvero il tempo necessario a sviluppare una risposta immunitaria completa.

Ad essere i più colpiti sono sempre i più anziani, infatti il 35% dei contagiati è nella fascia d’età maggiore di 80 anni. Il 78% dei ricoveri in terapia intensiva e il 70% dei decessi sono avvenuti in persone che non hanno ricevuto alcuna dose di vaccino e che sono attualmente meno del 10% della popolazione in questa fascia d’età. L’aumento dei contagi Covid nelle ultime settimane però non ha impattato sugli ospedali anche se fra mancate forniture ed esitazione vaccinale, in tre settimane sono dimezzate le prime somministrazioni.

A rischio variante Delta sono gli over 60, che in Italia sono quasi 6 milioni, mentre coloro che non sono immunizzati sono 2,3 milioni, sono giudicati dal presidente della fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, che ha lo scopo di promuovere e realizzare attività di formazione e ricerca in ambito sanitario, “ancora più pericolosi della variante Delta”. Complessivamente, dall’inizio del processo di analisi, i pazienti per cui è stata identificata la variante Delta sono 522, pari al 3% di tutti i casi sottoposti sino ad ora a genotipizzazione.

POTREBBE INTERESSARTI: Covid, Pfizer spinge per la terza dose: “Rischio reinfezione dopo 6 mesi”

Le vaccinazioni rispetto al Piano vaccinale rallentano, le dosi ancora da consegnare son circa 20,9 milioni di dosi, e farà terminare il secondo trimestre con oltre 13,6 milioni di dosi in meno. Per quanto riguarda la copertura delle categorie ritenute “fragili”, l’86,7% ha ricevuto almeno la prima dose di vaccino, con alcune differenze regionali: se Puglia, Umbria e Lazio hanno superato il 90%, la Sicilia si ferma al 76,2%.

Recent Posts

  • Gossip

BCE mantiene i tassi fermi: l’ombra dell’inflazione e la crisi energetica rappresentano le vere minacce

La BCE mantiene i tassi fermi tra incertezze geopolitiche e shock energetico. L'inflazione persistente e…

1 mese ago
  • Gossip

La sofferenza nascosta nel calcio: l’allarme di Kakuta sulla felicità dei calciatori

Questo articolo esplora la pressione e l'ansia nascoste dietro il sorriso dei calciatori, sottolineando l'importanza…

1 mese ago
  • Gossip

Enrico Papi e Noemi presentano i Tormentoni Estivi 2026 su Italia 1: Ritorna lo Show Musicale Yoga Radio Estate da Riccione

"Yoga Radio Estate 2026" torna su Italia 1, trasformando le hit estive in un rito…

1 mese ago
  • Gossip

Offerta Imperdibile su Amazon: Sconto sul Cofanetto di Berserk per il 30° Anniversario

Il cofanetto celebrativo del 30° anniversario di Berserk è disponibile su Amazon con uno sconto…

2 mesi ago
  • Gossip

La Guardia Costiera USA in Ricerca di Nuove Tecnologie per Interceptar Droni Subacquei

La Guardia Costiera USA sta cercando nuove tecnologie per individuare e intercettare i droni sottomarini,…

2 mesi ago
  • Gossip

Citisina: Il Farmaco Gratuito che Rivoluziona la Lotta contro il Fumo e lo Svapo

Scopri come smettere di fumare gratuitamente con l'aiuto dei centri antifumo pubblici e la citisina,…

2 mesi ago