Atterraggio d’emergenza a Malpensa per un aereo Boeing 777 a causa della grandine

Aereo di Emirates diretto a New York a causa di una tempesta di grandine è stato costretto a un atterraggio di emergenza subito dopo il decollo dall’aeroporto di Milano Malpensa.

un Boeing 777-300ER della compagnia Emirates lo scorso pomeriggio alle ore 16.22 è stato costretto ad effettuare un atterraggio d’emergenza. L’aereo doveva arrivare a New York, ma ha dovuto fermarsi sulla pista di Malpensa a causa del cattivo tempo. Infatti secondo la ricostruzione della vicenda, sul velivolo sarebbero caduti grandi chicchi di ghiaccio che avrebbero colpito così violentemente l’aereo da costringere il pilota all’atterraggio d’emergenza. I danni riportati dal Boeing 777-300ER sono stati riscontrati al parabrezza e alla fusoliera a causa della grandinata che in quelle ore colpiva il nord Italia.

L’allarme è stato lanciato dal comandate solo 5 minuti dopo il decollo, ma l’atterraggio d’emergenza non è avvenuto subito, in quanto l’aereo ha dovuto smaltire il kerosene a bordo, che superava il limite consentito per l’atterraggio, girando in tondo nella zona. Infatti proprio per ragioni di sicurezza, la torre di controllo avrebbe chiesto al pilota di scaricare le 10 tonnellate di carburante che riempivano i serbatoi. Dovendo andare fino a New York, i serbatoi erano pieni. Dunque un forte impatto per l’ambiente. Solo dopo un’ora e mezza è potuto atterrare all’aeroporto di Malpensa, precisamente alle ore 18. Sono illesi personale di bordo e passeggeri.

 

POTREBBE INTERESSARTI: Terribile incidente stradale: muoiono due giovani di 20 anni, altri 3 sono rimasti feriti

Nelle stesse ore in Piemonte si era scatenata una tempesta di grandine con chicchi grandi come mele che hanno colpito la città di Moncalieri, in provincia di Torino. Dunque è facile capire cos’abbia provocato la grandine all’aereo.

Gestione cookie