Femminicidio, donna uccisa a coltellate in una RSA in Alto Adige

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Femminicidio, ci troviamo in Trentino Alto Adige, una donna di 78 anni era ospite di una struttura, un visitatore l’ha accoltellata al cuore più volte.

Femminicidio, una donna è stata accoltellata in una RSA in Alto Adige (Getty Images)
Femminicidio, una donna è stata accoltellata in una RSA in Alto Adige (Getty Images)

L’uomo aveva avuto un legame affettivo in passato con la donna, subito è stato arrestato dai Carabinieri, intanto la procura di Bolzano sta coordinando l’inchiesta.

Tutti si chiedono la motivazione che ha spinto l’uomo a commettere un omicidio così cruento, il delitto è stato pianificato nel tardo pomeriggio, proprio durante gli orari di vista della casa di riposo Lorenzerhof.

Pochi giorni prima erano state aperte le visite ai parenti nella RSA, questo è avvenuto dopo gli allentamenti delle restrizioni dopo la pandemia. L’accesso è stato consentito ai visitatori che hanno ricevuto il green pass alla struttura, dove poi è avvenuto il delitto in pochi minuti.

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Femminicidio, una donna viene accoltellata sul Piave mentre stava prendendo il sole

L’omicidio è accaduto il 22 Giugno, una donna è stata uccisa a coltellate senza alcun motivo da un uomo, proprio mentre quest’ultima stava prendendo il sole sul Piave.

La donna è stata accoltellata più volte su tutto il corpo, diversi colpi sono stati sferrati sia sul collo che sulla schiena, si chiamava Elisa Campeol aveva 35 anni ed era la titolare di un bar a Pieve di Soligo in provincia di Treviso.

La vittima era su un lettino mentre stava prendendo il sole sui bordi del fiume Piave, si trovava nel parco pubblico dell’Isola dei Morti a Moriago della Battaglia.

Alle sue spalle è giunto con un coltello in mano un 34enne che vive in zona, soffriva da tempo di disturbi psichici, conviveva con i suoi genitori e non aveva un lavoro o una struttura da frequentare.

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Ha pugnalato a morte Elisa, subito dopo è recato di sua spontanea volontà nella caserma dei Carabinieri di Valdobbiadene per poi essere interrogato e assistito dal suo avvocato.

Le ricerche e le indagini non sono riuscite a decifrare i reali motivi che hanno spinto l’uomo a commettere quest’omicidio apparentemente senza senso.

I due non si conoscevano, sul luogo del delitto è stata trovata la borsa della donna senza alcun segno, questo ha fatto subito capire che non si trattava di rapina ma bensì di qualcosa che ancora non si riesce a capire.