Morto oggi Matteo Tancredi, il giovane centauro di Cervignano

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Matteo Tancredi è morto oggi a 25 anni dopo aver perso il controllo della sua motocicletta il 17 luglio scorso, tra Grado e Aquileia.

Il giovane centauro, Matteo Tancredi, coinvolto lo scorso 17 luglio in un grave incidente tra Grado e Aquileia, è morto oggi. Il motociclista aveva 25 anni e sette giorni fa i soccorritori lo portano nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale di Udine, a causa dei traumi subìti nell’incidente.

Al momento dello scontro Tancredi si stava dirigendo verso casa sua  da Grado quando, per cause che tuttora sono al vaglio degli inquirenti, ha perso il controllo della sua Ducati, finendo contro il guardrail.

Il primo a chiamare l’ambulanza è stato  l’ex ufficiale della polizia locale di Grado, Federico Ferrazzo, che stava percorrendo la translagunare. Ferrazzo appena ha visto la scena è accorso subito per a bloccare la circolazione per alcuni minuti, in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Le condizioni del motociclista sono subito apparse molto gravi ai soccorritori, infatti il giovane era rimasto incastrato sotto il guardrail e i sanitari hanno dovuto fare varie manovre per estrarre le gambe di Tancredi dalle lamiere.

Matteo è stato trasportato, in codice rosso, all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine, e accolto in terapia intensiva. Oggi è arrivata la triste notizia della sua morte. I medici non sono riusciti a salvarlo a causa delle gravi ferite che aveva riportato. I parenti hanno scelto di donare i suoi organi, per salvare altre vite umane.

Dopo la triste notizia giunta nel suo paese natale, la cittadina di Cervignano del Friuli, tutti gli amici, conoscenti e tutta la comunità cervignanese in queste ore si è stretta attorno alla famiglia Tancredi.

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Risposte per Matteo Tancredi

A volere dei chiarimenti sulla morte del giovane Matteo Tancredi sono la madre, insieme alla sorella. Le due donne hanno infatti lanciato un appello affinché si possa ricostruire quanto accaduto. Il primo a testimoniare sull’incidente del motociclista è stato l’ex ufficiale della polizia locale di Grado, che ha prestato i primi soccorsi, e ha affermato di non aver visto altri mezzi al momento dell’incidente.