Alix Rossi, il dramma della mamma morta dopo il parto

0
440

Alix Rossi non ce l’ha fatta ma è riuscita comunque a dare alla luce sua figlia. Aveva solo 26 anni ed era già madre di un bambino

Alix Rossi (foto Facebook)

Era giunta alla 29esima settimana di gravidanza ma aveva una patologia irreversibile al cuore. Alix Rossi è morta subito dopo aver dato alla luce la sua seconda bambina. La giovane 26enne, originaria di Civitanova Marche, in provincia di Macerata, ma residente nella provincia di Fermo, a Montegranaro, ha lasciato un primo figlio, di un solo anno di vita, gettando la famiglia e l’intera comunità nel lutto.

La donna, ricoverata venerdì sera all’ospedale Civile di Macerata, era affetta da connettivite, una malattia sistemica autoimmune. Era stata controllata presso l’ambulatorio Patologia Ostetrica, dove si seguono le gravidanze ritenute ad alto rischio.

La 26enne era stata poi trasferita al Salesi di Ancona, dov’era ora ricoverata in buone condizioni la neonata in terapia intensiva, per essere poi trasferita nella terapia intensiva di cardiologia delle Torrette.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Dramma Dieter Brummer, l’attore è morto a soli 46 anni

Alix Rossi, accordo medici-famiglia sul parto

Foto Facebook

Vista la difficilissima situazione cardiologica e respiratoria, i medici in accordo con i familiari hanno deciso di farla partorire per salvare la bambina. E così nella giornata di ieri, domenica 25, la bambina ha visto la luce tramite parto cesareo, mentre la mamma purtroppo non ce l’ha fatta.

Una storia molto triste quella di Alix Rossi che a gennaio aveva anche contratto il Covid. Il virus ha peggiorato la sua situazione visto che era un soggetto fragile. Non si sa quanto e se il Covid abbia influito sulla patologia pregressa della donna.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Green pass, a Roma è assalto alle farmacie

La madre della donne è colombiana mentre è civitanovese il padre. Sono tanti quindi i messaggi di cordoglio che ci sono sui social indirizzati ai genitori anche in lingua spagnola. Resta ora una bambina che nonostante il parto prematura pare stia abbastanza bene e una famiglia distrutta, con le due comunità marchigiane sorprese e dispiaciute per quanto accaduto.