Francesco Nuti, cosa è successo all’attore e come sta ora

Dal 2006 Francesco Nuti è costretto sulla sedia a rotelle. Ecco cosa è successo al famoso attore fiorentino e come sta ora

Francesco Nuti

Francesco Nuti, 66 anni lo scorso 17 maggio, è stato, per almeno due decenni, uno dei maggiori prodotti della comicità italiana. Ne sono la riprova il grande successo di pubblico e consenso che ha accompagnato la sua esperienza nei Giancattivi, il gruppo comico composto con Athina Cenci ed Alessandro Benvenuti e gli esordi cinematografici.

Subito dopo l’esordio avvenuto nel film gioiellino del 1981 Ad Ovest di Paperino, nel 1982 Francesco Nuti inizia un sodalizio artistico e umano con il regista Maurizio Ponzi un sodalizio che lo porterà, nel giro di pochi anni, a raggiungere tragurdi incredibili.

Sono del periodo 1982-1990 pellicole, passate alla storia del cinema italiano, come Madonna che silenzio c’è stasera, Io Chiara e lo Scuro film che gli vale il Globo d’Oro, il Nastro d’Argento e la partecipazione al Festival di Cannes e Son Contento, Tutta Colpa del Paradiso e Caruso Pascoski di Padre Polacco.

Francesco Nuti da OcchioPinocchio al dramma del coma

Ma a metà anni Novanta la fortuna o “il tocco magico” come amava chiamarlo lo stesso Nuti gli volta le spalle. Nel 1992 si imbarca nell’ambizioso progetto di OcchioPinocchio film onirico prodotto da Vittorio Cecchi Gori che di fatto sarà la sua rovina.

Il budget iniziale di 13 miliardi delle vecchie lire (circa 6,5 milioni di euro) lievita fino a 24 (12 milioni) di cui 2 dopo un furioso litigio con la produzione vengono versati dallo stesso attore e regista per completare l’opera. Il film esce, con un anno di ritardo, nel 1994 e sarà un clamoroso flop di critica di pubblico e soprattutto di incassi. Solo 4 miliardi il calcolo finale.

I film successivi, Il signor Quindicipalle del 1998, Io amo Andrea del 2000,  Caruso, zero in condotta del 2001 e Concorso di colpa del 2005 saranno un disperato tentativo di risalire la china economica e personale. Nel frattempo si acuisce la depressione maggiore malattia di cui soffre sin da ragazzo.

Nel 2006 arriva, terribile, l’incidente domestico che gli cambia la Vita. Nuti cade, rovinosamente, dalle scale della propria abitazione ed entra in coma. Vi rimane quattro mesi al termine dei quali ha salva la vita ma drasticamente compromessa l’area del linguaggio e alcuni funzioni motorie. Da allora un lungo calvario di terapie e riabilitazione fino a quando, nel 2017, la figlia Ginevra ne viene nominata tutore legale. E’ lei da allora ad accudirlo e a scandirne i tempi di vita.

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La giovane donna di recente ha definito Francesco Nuti “Stabile” e soprattutto lucido e in grado di dialogare con lei anche se solo con la mimica e con gli ausili.

 

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