Giovane mamma morta dopo puntura di insetto: shock anafilattico

Giovane mamma morta dopo puntura di insetto: shock anafilattico. La donna lascia due figlie affrante da un dolore inconsolabile 

Screenshot Rosa Rovescio
Screenshot Rosa Rovescio

Villa Literno, un comune di 12000 abitanti, in provincia di Caserta, da ieri è un comune in lutto. Una tragedia improvvisa e per questo ancora più terribile, ha sconvolto un’intera comunità. Una giovane donna, Rosa Rovescio, di soli 44 anni, madre di due figlie, è morta a causa di una puntura di un insetto, che le ha provocato uno shock anafilattico. A quel punto per lei non c’è stato più nulla da fare.

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La morte è sopraggiunta dopo soltanto pochi minuti e nulla hanno potuto fare i medici del 188 prontamente intervenuti. Soltanto qualche settimana fa la donna aveva postato alcune foto che ritraevano una delle sue due figlie che aveva appena conseguito la maturità. Ed è proprio via social che si è immediatamente levato il dolore per l’improvvisa morte di Rosa Rovescio.

Amiche e conoscenti della donna scomparsa non hanno esitato ad inviare toccanti messaggi. Villa Literno è avvolta in un silenzio assordante e struggente. Si pensa alla giovane mamma che non c’è più ed alle sue due giovani figlie. Una morte, quella di Rosa Rovescio, avvenuta in circostanze particolari, ma non rare. Anche per quanto riguarda lo shock anafilattico la prevenzione può essere fondamentale per salvare vite umane.

Che cos’è lo shock anafilattico

Lo shock anafilattico (o anafilassi) è la più grave forma di reazione allergica che, in assenza di un tempestivo trattamento, può provocare il decesso del paziente. Si parla di “reazione allergica” quando il sistema immunitario sviluppa una risposta abnorme ed eccessiva nei confronti di una sostanza che prende il nome di “allergene”. Nel caso specifico dello shock anafilattico l’individuo è già entrato in contatto precedentemente con un determinato antigene, e al secondo contatto può scatenarsi lo shock anafilattico. Le cause più frequenti di shock anafilattico sono:

  • punture di insetti o veleni di altri animali,
  • alimenti,
  • farmaci.

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Giovane mamma morta. La prevenzione è vitale

Prevenire uno shock anafilattico seguendo determinati accorgimenti può divenire un autentico “salvavita” per i soggetti a rischio. In caso di allergie alimentari è fondamentale leggere attentamente l’etichetta se si tratta di cibo confezionato, e preavvisando il personale di un ristorante evitando che nel cibo vi sia la presenza di tale allergene. Qualora l’allergia riguardi i farmaci, occorre comunicarlo prontamente al medico di famiglia, nonché ai medici ospedalieri in caso di ricovero o di intervento chirurgico. Purtroppo per la giovane mamma morta, tutto questo non è stato possibile.

 

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