Il dramma di Scialpi: “Fatemi fare anche il cameriere, non ho soldi”

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Scialpi racconta di aver investito tutto nell’ultimo progetto ma che i soldi arriveranno tra mesi: cos’ha chiesto

Shalpy (screen YouTube)

Da Rocking Rolling a Pregherei, questi alcuni dei successi degli anni ’80 di Scialpi (noto anche come Shalpy), il cantante 58enne – tra i protagonisti di una nuova puntata ‘sanremese’ di Techetechete su Raiuno, in onda oggi 2 agosto – che fa un drammatico appello per la condizione nella quale si trova ora. Dice che fa parte di quella grande parte di persone che non viene considerata né dallo Stato né dall’immaginario collettivo.

La crisi del mondo dello spettacolo, uno dei più colpiti dalla pandemia con la cancellazione degli eventi, è pesante per tutti e per lui in particolar modo che in un’intervista alla rivista rollingstone.it ha dichiarato di essere disposto a fare qualsiasi mestiere, anche il cameriere.

Alla stessa rivista in un’altra intervista aveva smentito il suo ritiro dopo quella rilasciata del giugno 2020 a Il Messaggero. Aveva specificato che si trattava invece dal ritiro del mondo degli indipendenti del quale faceva parte dal 1992 e che proprio a causa della crisi non poteva più reggere.

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Scialpi e l’ultimo progetto: “Ma un artista non campa d’aria”

Scialpi negli anni ’80 (screen YouTube)

Alla fine del 2020 aveva lanciato Let It Snow, canzone che a cavallo dell’anno è stata presa molto in considerazione nelle radio europee, da Londra a Berlino. Un progetto che gli ha dato soddisfazioni ma non guadagni imminenti perché, aveva spiegato, che quei soldi li avrebbe preso mesi dopo e nel frattempo un artista non può campare d’aria.

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Nell’intervista Scialpi ha spiegato che dopo aver investito tutto in Let It Snow, c’è stato qualcuno che ha deluso le proprie aspettative ed è “la concezione italiana che non esalta chi ha valore, ma la superficie o prende da esempio persone un po’ più furbe e meno vere“. Un attacco dunque al sistema del paese, come già fatto altre volte. Ma la rabbia non c’è più, l’ha messa da parte e specifica che avrebbe anche motivi di vanto perché la sua canzone “è andata in Grecia, a Glasgow e a Berlino, ma devo anche mangiare”.