Covid%2C+sar%C3%A0+una+lunga+convivenza%3A+%26%238220%3BFaremo+un+richiamo+all%26%238217%3Banno%26%238221%3B
ck12it
/2021/08/08/covid-lunga-convivenza-faremo-richiamo-anno/amp/
Cronaca

Covid, sarà una lunga convivenza: “Faremo un richiamo all’anno”

Published by
Giuseppe

Covid, il direttore dell’Aifa Nicola Magrini spiega qual è la situazione attuale sulla terza dose di vaccino

Nicola Magrini, direttore dell’Aifa (screen YouTube)

Come il virus influenzale, anche per il Covid si potrebbe fare un richiamo all’anno. A dirlo è Nicola Magrini, il direttore dell’Aifa, l’agenzia italiana del farmaco, in un’intervista al Corriere della Sera. Non si sbilancia e non dice se sarà obbligatorio o meno perché è prematuro ma anche “verosimile” che ciò avvenga, ma chiarisce alcuni aspetti riguardanti la terza dose che parlarne in modo generico “è un messaggio che confonde”.

Ha spiegato che una terza dose ci sarà, un “richiamo anticipato” ma non per tutti. Solo per gli immunodepressi “come trapiantati, pazienti oncologici o coloro che fanno specifiche terapie immunosoppressive che è stato dimostrato beneficiano di una terza dose per raggiungere una buona immunità”. Chi non rientra in queste categorie può stare tranquillo, afferma, perché le due dosi ricevute garantiscono un’ottima protezione.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Il deficit italiano delle poche vaccinazioni negli over 50

Covid, convivenza con il virus: “A settembre immunizzati il 70%”

Nicolo Magrini ha confermato ciò che si temeva fin dalle prime settimane della pandemia, ossia che bisognerà convivere con molto tempo con il Coronavirus e puntare sui vaccini e sulle regole che ormai tutti conosciamo. Guardando a quanto successo in Gran Bretagna e in Israele dove il numero in aumento dei contagi non ha portato a un aumento di ricoveri “ci porta a vedere positivo“. Proprio sulla decisione di Israele di rendere obbligatorio la terza dose ha detto che si tratta di un “eccesso di prudenza”.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Olimpiadi, ancora una medaglia: tutti i record e i numeri dell’Italia

Il 30 settembre sarà raggiunto l’obiettivo della campagna vaccinale di massa con oltre il 70% della popolazione che sarà vaccinata. Molti parti del Sud del mondo, ha spiegato, non raggiunge il 10% e di questo bisognerà discutere al prossimo G20, di una maggiore redistribuzione dei vaccini.

Recent Posts

  • Cronaca

Come le epidemie del passato hanno disegnato i viali larghi che percorriamo oggi

Questo articolo esplora come le città europee dell'Ottocento sono state progettate per combattere le epidemie,…

15 ore ago
  • TV & Spettacolo

Ritorna Belen nel modo più inaspettato e non è sola

Belen Rodriguez è pronta per un ritorno sorprendente nel prime time di Canale 5, con…

16 ore ago
  • Politica

Che cosa accadrà alle nostre bollette se non si fermerà subito la guerra in Iran e quando?

L'articolo esplora come la tensione nello Stretto di Hormuz influisce sul prezzo del gas e…

2 giorni ago
  • Sport

Nati per la guerra: come il lancio del giavellotto e del disco sono passati dal campo di battaglia allo stadio.

Un attimo prima del silenzio, la mano stringe l’aria. Il pubblico trattiene il respiro. Un’asta…

3 giorni ago
  • TV & Spettacolo

Serena Brancale compie gli anni! Ma non è sola in questa giornata

Una giornata che intreccia voci, sguardi e modi diversi di stare sulla scena. Una cantautrice…

5 giorni ago
  • Curiosità

Vino e diabete: un bicchiere a cena fa bene o alza gli zuccheri?

Un calice che profuma di sera, il piatto caldo davanti, la domanda che s’insinua: con…

2 settimane ago