Olimpiadi, ancora una medaglia: tutti i record e i numeri dell’Italia

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Olimpiadi, gli azzurri hanno superato dei limiti posti nelle precedenti edizioni. Malagò: “Vittoria dell’Italia multietnica e integrata”

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Getty Images

Edizione record per l’Italia alle Olimpiadi che è andata oltre le aspettative (le trenta medaglie), ha battuto il record dei trentasei risalenti a Roma 1960 e ha raggiunto la doppia cifra sia in oro, argento e bronzo.

Oggi l’ultima medaglia, la quarantesima in totale, l’hanno portata le ragazze della ginnastica ritmica che hanno messo le mani sul bronzo dopo quelle di Atene 2004 e Londra 2012. La squadra composta da Martina Centofanti, Agnese Duranti, Alessia Maurelli, Daniela Mogurean e Martina Santandrea e diretta da Emanuela Maccarani, è salita sul podio con il punteggio di 42.850, dietro alla Bulgaria prima che conquista l’oro con 44.550 e al ROC, secondo con 44.500.

Il primo record, oltre al numero di medaglie conquistate (10 ori, 10 argenti e 20 bronzi) per la prima volta l’Italia sale sul podio in ogni giorno di gara. “Questo record al massimo chiunque arrivi lo può eguagliare”, ha detto il presidente del Coni Giovanni Malagò, tirando le somme a Casa Italia nella conferenza stampa alla conclusione dei Giochi di Tokyo 2020.

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Olimpiadi, Malagò sprona la politica ad agire

Giovanni Malagò (Getty Images)

“Un’Italia multietnica e super integrata”, ha proseguito il numero uno del Comitato italiano. Per la prima volta, sottolinea Malagò, sono ostati portati atleti nati in tutte le ventuno regioni e province autonome e nati in tutti i cinque continenti. Magalò oltre a glorificare il grande risultato dell’Italia tiene mettere in mostra come i Giochi siano stati un successo del Cio, del governo giapponese e del comitato organizzatore.

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Infine non mancano le esortazioni alla politica: “la credibilità dello sport italiano è ai massimi livelli”, ha detto, e ora è arrivato il momento di ospitare grandi eventi sportivi. Bisogna anticipare i tempi dell’iter perché tra meno di tre anni ci sarà la nuova edizione a Parigi 2024. Ha aggiunto che c’è la priorità di “anticipare l’iter burocratico per lo ius soli sportivo, che ad oggi è infernale, un girone dantesco”.