Tommy Gunn, il pugile di Rocky V: come è morto, il dramma

0
416

Chi era Tommy Morrison, noto per essere stato Tommy Gunn, il pugile di Rocky V: come è morto, il dramma.

(Gary Newkirk /Allsport)

Aveva solo 44 anni Tommy Morrison, un ex campione di boxe dei pesi massimi che ha recitato nel film “Rocky V”, quando è morto. Il decesso del campione di pugilato, noto appunto per l’apparizione nella nota pellicola, avvenne a inizio settembre del 2013. Noto anche come Tommy Gunn, il pugile è morto in un ospedale di Omaha, Nebraska,con sua moglie al suo fianco, ha detto Tony Holden, il suo manager dell’epoca.

Leggi anche –> Tommy Gunn, chi è l’attore del film Rocky V: dal ring all’Hiv

Morrison è stato intervistato da Larry King dal soggiorno di Holden nel febbraio 1996, la notte in cui ha annunciato di essere risultato positivo al test dell’HIV. Negli ultimi anni, ha affermato che il test dell’HIV ha prodotto un falso positivo. Holden, che ha affermato di aver parlato con Morrison o sua moglie più volte alla settimana nell’anno antecedente al decesso, ha rilasciato poche informazioni sulla causa della morte.

Leggi anche –> Tommy Gunn, chi è l’attore del film Rocky V: dal ring all’Hiv

Il dramma di Tommy Morrison “Gunn”: ecco chi era il campione

Il manager, infatti, non ha voluto commentare la causa della sua morte o lo stato di salute negli ultimi mesi. Morrison ha interpretato il personaggio di Tommy “Machine” Gunn in “Rocky V”, realizzato nel 1990. Si tratta di uno degli ultimi episodi dei famosi film di Rocky con Sylvester Stallone, che interpretava il pugile Rocky Balboa. Ma Morrison non era solo un personaggio noto grazie al cinema.

Infatti, in passato ha vinto il titolo dei pesi massimi della World Boxing Organization nel 1993, sconfiggendo George Foreman. Ha anche combattuto e perso contro il grande pugile Lennox Lewis nel 1995. Tommy Morrison non è stato l’unico protagonista della pellicola che è venuto poi a mancare. Nel cast, infatti, era presente anche Sage Stallone, figlio del noto attore e deceduto a causa di un infarto un anno prima del decesso del pugile protagonista della saga.