Rave in Maremma: lasciano il party e vanno a fare la spesa nudi

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Otto partecipanti al rave party in Maremma vanno nudi al supermercato. La denuncia di Valeria Bruni, assessora al turismo del comune maremmano. 

Durante il rave party in Maremma, divenuto famoso in questi giorni, oggi l’assessora al Turismo, Valeria Bruni, conferma che nelle scorse ore otto ragazzi sono entrati un un supermercato di Manciano, in provincia di Grossetano, completamente nudi. Naturalmente la loro azioni ha destato degli umori negativi nei confronti di coloro che in quel momento stavano facendo la spesa, soprattutto perchè erano presenti dei minori. Ma la notizia dei partecipanti al rave che entrano nudi in un supermercato è solo uno dei racconti che destano l’indignazione generale dopo la conclusione del raduno illegale svoltosi nella Maremma.

Mentre un’altra notizia che ha destato un clamore generale sono due ragazzi milanesi arrestati con l’accusa di aver provocato lesioni a due carabinieri. La coppia nello specifico è accusata di oltraggio, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. L’intervento delle forze dell’ordine è stato necessario perchè la ragazza era in evidente stato di agitazione, e nel tentativo di calmare la giovane donna, due militari hanno riportato alcune lesioni. La prognosi per i due carabinieri è rispettivamente 10 e 15 giorni. I due milanesi sono ora agli arresti domiciliari in Lombardia.

Nel frattempo l’assessora al Turismo commenta negativamente l’accaduto, affermando che il danno più grande, oltre alla paura di allargare a macchia di leopardo la diffusione della variante Delta, è la “cattiva immagine verso i turisti e nei confronti dei nostri concittadini che invece devono rispettare le regole, soprattutto quelle legate al Covid”.

I partecipanti sono arrivati da mezza Europa, e la paura in queste ore è che coloro che hanno partecipato alla festa, potrebbero aver contratto il Covid-19, e che lo stiano diffondendo nelle varie parti d’Italia. E’ noto già che alcuni partecipanti hanno alloggiato in Toscana, prima di ripartire. Mentre altre migliaia di giovani reduci dal rave di Mezzano continuano in queste ore a sparpagliarsi nelle zone limitrofe, portando i sindaci a confine con il Lazio a segnalare alcuni assembramenti illegali.

E grande è l’indignazione per l’accaduto tra i primi cittadini della zona tra cui il sindaco di Manciano, Mirco Morini che afferma che grazie all’aiuto delle forze dell’ordine sono riusciti a bloccare molti camper diretti alle cascate di Saturnia, che però questa mattina erano di nuovo lì. Si tratta di ragazzi che si spostano in piccoli gruppi, che però sono costantemente monitorati grazie al coordinamento tra i comuni locali, afferma il primo cittadino della provincia di Grosseto.

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In particolare il sindaco di Pitigliano, Giovanni Gentili, si è lamentato per aver dovuto respingere quasi 400 camper che volevano entrare in città. Il primo cittadino spiega che il problema è stato sottovalutato, e che la città è in allerta per evitare il contagio dal momento in cui la maggior parte della popolazione è anziana. Inoltre il sindaco denuncia un fatto grave: “Un ragazzo in preda alle allucinazioni è salito sul tetto di un’abitazione, spaventando il proprietario. Altri si sono trovati il giardino o i campi intorno casa invasi dalle auto”, dice Gentili.

Ma non è tutti, gli atti vandalici non finiscono qui, dopo la festa non sono mancati alcuni furti nei locali, in particolare è stato preso ad assalto un piccolo supermercato, il quale è stato derubato da un piccolo gruppo di festeggianti. Comunque tutti i partecipanti al rave sono stati identificati e si attesta che alcuni erano in possesso di sostanze stupefacenti.