Inter-Genoa, dove vederla. Comincia la Serie A 2021-22

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Campioni d’Italia subito in campo contro la formazione di Ballardini. Dzeko alla guida dell’attacco

 Inter-Genoa, dove vederla

Inter-Genoa, dove vederla

 

Inter-Genoa, dove vederla – Dopo la lunga estate delle notti europee e degli sconvolgimenti di mercato arriva finalmente il calcio d’inizio della nuova Serie A e sarà subito l’Inter campione in carica a scendere in campo. Prima avversaria per il debutto in panchina di Simone Inzaghi, dopo l’addio di Antonio Conte, il Genoa di Davide Ballardini, che ha riconfermato il suo allenatore ma è ancora un cantiere aperto in termini di rosa. Molti giocatori del Grifone sono pronti a partire e il mercato è ancora aperto. Per i nerazzurri i pesanti addii di Lukaku e Hakimi sono stati compensati, almeno in parte, dagli arrivi di Dzeko e Dumfries, ma se rimarrà il 3-5-2, lo stesso non si può dire per lo stile di gioco sul quale il nuovo tecnico dell’Inter ha lavorato molto negli ultimi giorni ad Appiano Gentile. Ancora in fase di rodaggio, ma motivate nel far bene sin da subito, a San Siro si giocherà la prima delle quattro sfide attese oggi come anticipi della prima giornata di campionato (diretta tv dalle 18:30 su Dazn). Inzaghi ha parlato di un inatteso trasferimento del belga, sebbene l’arrivo del bosniaco, anche con i suoi 36 anni è un acquisto di pregio per un giocatore che ormai conosce perfettamente il calcio italiano e che sa come integrarsi subito in un nuovo ambiente. Un uomo che ha lavorato per anni con un presidente come Claudio Lotito sa bene cosa significhi lasciar andare un talento per far fare cassa al club. Spazio quindi alla sua esperienza e capacità di adattamento. Il trequartista Calhanoglu ha invece cambiato solo la maglia, non lo stadio, mentre l’intero pacchetto difensivo dei nerazzurri sarà riconfermato. La sfida per i campioni d’Italia è di fatto solo quella di ritrovare presto le motivazioni e il cambio alla guida tecnica può essere il giusto pretesto per provare a riconfermarsi. D’altronde tutte le principali panchine di questa Serie A, a parte Atalanta e Milan, hanno cambiato mister, con le gerarchie che potrebbero subire qualche scossone. Ballardini dalla sua ha detto che l’Inter al Meazza è meglio incontrarla subito, anche se la formazione rossoblù è ancora un cantiere aperto.

 

Così in campo

Con tanti giocatori ancora non in condizione, Inzaghi potrebbe accompagnare Dzeko unica punta con il supporto del solo Sensi come trequartista, coadiuvato dagli inserimenti di Barella e dello stesso Calhanoglu, perché Sanchez è infortunato e ne avrà per altre tre settimane, mentre Lautaro Martinez non è al massimo della condizione e deve scontare comunque la squalifica. Nel 3-5-1-1 interista spazio quindi alle ali Perisic e Darmian, in attesa dell’esordio dell’ex capitano del Psv Eindhoven. Al suo consueto posto di regista Brozovic, mentre titolare sarà l’intero pacchetto arretrato che tanto ha fatto con Conte, ovvero Handanovic tra i pali e i tre difensori Bastoni, De Vrij e Skriniar, pronti a difendere la propria porta anche in questa stagione. Formazione tutta reinventata per la squadra ospite, con l’eterno Pandev ex di questa gara in coppia probabilmente con Bianchi. Badelj al centro della mediana fiancheggiato da Hernani e Sturaro. Sulle fasce si vedranno dal primo minuto Cambiaso a sinistra e Sabelli a destra. Davanti a Sirigu la difesa di Ballardini sarà invece affidata a Criscito, Biraschi e Vanheusden. Tanti nomi nuovi perf il Grifone perché, mentre Vasquez non ha ancora completato il tesseramento, Destro, Ghiglione, Radovanovic e Jandrei sono dati per partenti, con l’attaccante per esempio neanche convocato. Per l’ex portiere del Torino ci potrebbe essere quindi tanto lavoro da fare, ma molto dipenderà dall’intesa che troverà Dzeko con i suoi nuovi compagni al debutto stagionale e con la maglia nerazzurra.

 

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